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Incontro sul web con le società sportive della Toscana 4 giugno 2020Il tour virtuale in giro per l’Italia ha raggiunto la Toscana, per due giorni molto stimolanti d’incontri con le società e le associazioni sportive.  

Il 4 e il 5 giugno si sono collegati in videoconferenza i dirigenti di Apuania Carrara, Il Circolo Prato 2010, TT Valdarno, CUS Firenze, Libertas TT Siena, AICS Sestese TT, TT Arezzo, Polisportiva Handicappati Fiorentini, Dlf Poggibonsi, TT Pistoia, Invicta Pace Grosseto, CIATT Firenze, TT ACSI Pisa, Pulcini Cascina TT, Villaggio TT Lucca, Bernini TT Livorno, Valdera TT, TT Reggello, CIATT Prato, TT Firenze, L’Arca Orbetello, TT Virtus Quarrata e TT Figline, accolti e coordinati dai loro responsabili territoriali, il presidente regionale Luca Pancani, il vicepresidente Denis Gradi, il consigliere Luigi Sciannameo ed il referente tecnico Marco Galli.

Hanno dato vita a un proficuo e denso confronto con il presidente federale Renato Di Napoli, il segretario generale Giuseppe Marino, il vicepresidente vicario Carlo Borella, il consigliere federale toscano Luca Malucchi e il direttore tecnico Matteo Quarantelli.

Il presidente Pancani e il consigliere Malucchi hanno rivolto il loro benvenuto ai presenti, invitando il presidente Di Napoli a prendere la parola, suggerendo ai partecipanti di dialogare per chiarire i dubbi e soddisfare le proprie esigenze.

Il presidente federale ha avviato la sua disamina, ricordando che la situazione generale, a dispetto dei miglioramenti registrati dopo la quarantena, rimane delicata e per ora consente una ripresa, ove possibile, delle attività di allenamento. A questo proposito ha suggerito di seguire il protocollo di comportamento, elaborato dopo un attento confronto con le altre Federazioni Europee, nel rispetto delle norme della Legge Italiana, con la massima attenzione per le responsabilità in capo ai presidenti societari.

Ha poi esaminato i provvedimenti adottati dal Consiglio Federale per consentire alle Associazioni di superare le conseguenze più immediate di questo periodo di difficoltà, causato dall’emergenza sanitaria.

Di Napoli ha ricordato che il Comitato Italiano Paralimpico ha messo a disposizione delle società cinque milioni di euro e durante la sua prossima riunione del 25 giugno il Consiglio Federale stabilirà gli oggettivi criteri da comunicare al CIP per ripartire la somma fra le varie realtà pongistiche.

Ulteriore riflessione è stata dedicata agli strumenti di finanziamento previsti dall’Istituto dal Credito Sportivo, per importi che vanno da un minimo di 3 mila euro a un massimo di 25 mila euro, per consentire alle associazioni di affrontare le difficoltà innescate dalla pandemia.

Di Napoli ha poi riconosciuto il significato fondamentale della disponibilità delle palestre scolastiche per lo svolgimento dell’attività e i conseguenti problemi che la maggior parte delle società incontra quotidianamente per poterle utilizzare.

Per questo motivo il numero uno della FITeT, assieme ad alcuni colleghi presidenti, ha coinvolto sull’argomento i ministri dei Dicasteri Sport, Scuola e Salute. Per rafforzare ulteriormente l’attenzione, a breve saranno inviati una lettera e un invito a un tavolo di concertazione all’Associazione Nazionali Comuni d’Italia, all’Unione Province d’Italia e all’organo di rappresentanza dei dirigenti scolastici.

Solo un’azione che coinvolga tutte le Istituzioni può generare risultati soddisfacenti.

A seguire il consigliere federale Malucchi si è soffermato sull’importanza dell’applicazione del protocollo a tutela delle persone e per minimizzare il rischio sanitario e sociale, persistendo un grande desiderio di tornare a giocare, che si scontra con difficoltà di carattere oggettivo.

Malucchi ha chiesto al Consiglio Regionale di valutare, per gli impianti che in Toscana siano stati riaperti, la possibilità di ospitare, a titolo temporaneo, atleti provenienti da altre zone, nelle quali invece esistano delle criticità che rendano più complicata la ripresa della pratica.  

A questo proposito il presidente pancani ha inquadrato la situazione delle strutture, pubbliche e private, delle varie società toscane, che evidenzia che sette impianti hanno riaperto o hanno una data certa per la ripresa, mentre i 25 restanti hanno differenti problematiche da fronteggiare in vista della ripartenza; ha quindi confermato l’importanza di una collaborazione istituzionale per affrontare questa delicata impasse.

Numerosi e articolati interventi dei dirigenti dei sodalizi toscani hanno manifestato, con competenza e lungimiranza, le aspettative di ripresa, le difficoltà individuate e le prospettive di rilancio.

Grande attenzione è stata rivolta alle modalità, ai tempi, alle strategie connesse all’attività agonistica e alla sua adesione.

Approfondimento non minore è stato dedicato alla promozione di progetti a lunga scadenza per acquisire e adeguare impianti da dedicare all’esclusiva pratica del tennistavolo. Un sogno per molti che il presidente federale ritiene di porre all’attenzione del Consiglio per un importante piano di investimenti.

Di Napoli ha proprio definito questa esigenza “la madre di tutte iniziative” che il nostro Sport ed i suoi Organismi debbano inserire nella loro agenda.

Al vicepresidente Vicario Carlo Borella è toccato fare il punto relativo all’attività agonistica, ricordando le decisioni assunte dal Consiglio Federale, su proposta della Commissione Gare a Squadre, per i Campionati Nazionali, e delegate ai Comitati per quelli Regionali.

Ha spiegato i criteri che sono stati utilizzati per definire le classifiche, qualora non tutte le squadre avessero disputato lo stesso numero di partite.

Riguardo alla prossima stagione, ha potuto confermare che esistono, attualmente, parecchi interrogativi, che non potranno trovare risposte finché tutte le società non saranno tornate ad allenarsi.

Ha proseguito indicando, quale importante riferimento, la volontà di far spendere il meno possibile le società, aumentando i contributi per le trasferte onerose.

Incontro sul web con le società sportive della Toscana 5 giugno 2020Intenzione del prossimo Consiglio Federale è di fissare la possibilità, in seguito all’effettuazione dell’affiliazione delle società, a partire dal 1° luglio, di una pre-iscrizione ai campionati e una successiva conferma.

Per quanto riguarda i campionati femminili ha affermato che si cercherà di conservare la formula a concentramenti.

Rispetto alle stagioni scorse, Borella ha chiarito che nella prossima qualsiasi richiesta di partecipazione alla serie inferiore rispetto a quella di propria spettanza sarà accettata.  

In ambito giovanile, saranno prese in considerazione alcune ipotesi e proposte recentemente valutate. 

Il direttore tecnico Quarantelli ha esaminato il Progetto delle Scuole  Tennistavolo e ha spiegato che, in un frangente così particolare, in cui ognuno cerca di districarsi fra le norme per porre al centro la tutela della salute e il contenimento dei rischi, dedicarsi a questa iniziativa, alla cui fase di accreditamento hanno risposto positivamente 13 società toscane, significa proiettarsi verso un futuro sostenibile, ricco di opportunità per le associazioni.

Ha rammentato che l’iniziativa sia nata con l’intento di dare un valore aggiunto a ciò che molte realtà pongistiche svolgono sul territorio nazionale: le adesioni (175) hanno rappresentato un feedback considerevole.

Nei prossimi mesi saranno progettate, concretamente, le offerte che ciascuna società metterà in cantiere, partendo dal valore della loro eterogeneità.

Quarantelli ha affermato che l’iniziativa potrà consentire alle associazioni di accrescere la loro credibilità all’interno delle rispettive aree di riferimento.

Permetterà al mondo sportivo pongistico di acquisire una maggiore visibilità, aprendosi a coloro che vogliano semplicemente divertirsi, facendo conoscere anche la dimensione agonistica.

Creare una rete di eccellenze, come le Scuole, lungo tutta la Penisola potrà divenire un motore di crescita molto significativo, favorendo l’occasione per creare opportunità di lavoro.

Infine ha ricordato che verrà sviluppato anche un portale dedicato alle Scuole, per dare la possibilità a chi voglia svolgere attività sul territorio di trovare agevolmente la propria Scuola.

Il segretario generale Marino è intervenuto ricordando che lunedì 15 Giugno sarà organizzato un seminario online per i presidenti e i dirigenti societari, al quale parteciperanno i consulenti legale e fiscale e il medico federale, per toccare tutti gli argomenti di attualità di maggiore interesse.

Nei prossimi giorni l’evento sarà promosso sul sito e sui social media della FITeT.

Venendo al protocollo da seguire per lo svolgimento dell’attività di allenamento, ha affrontato i temi della sanificazione e dell’igienizzazione.

Ha poi sottolineato che la valutazione del rischio è anche in capo alle società sportive, che dunque devono impegnarsi nell’ottica della prevenzione, pur non avendo l’obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), previsto dall’articolo 18 del decreto legislativo n. 81 del 2008.

Ha proseguito rilevando che sono in cantiere aggiornamenti del protocollo, riguardo all’attività di assistenza alla persona da parte di infermieri, facendo riferimento in modo particolare agli atleti con disabilità, o di fisioterapisti, rivolti anche ai normodotati. Entro la prossima settimana sarà messo a disposizione delle società un manifesto, da affiggere all’interno delle strutture, che conterrà una sintesi degli aspetti principali delle normative dettate dal protocollo stesso, agevolmente consultabile da parte di tutti.

Marino ha poi fatto riferimento alla polizza che la FITeT stipulerà la prossima settimana, con effetto retroattivo, per coprire i rischi connessi alle responsabilità civile e penale presenti in capo ai presidenti delle società.

Non riguarderà soltanto il rischio COVID-19, ma anche altri, come l’eventuale tutela legale in presenza di possibili contenziosi che dovessero sorgere fra l’associazione e i propri collaboratori.

Una volta sottoscritta dalla Federazione, verranno comunicate ai presidenti delle associazioni e delle società le relative condizioni.

I presidenti Pancani e Di Napoli hanno concluso i lavori, ringraziando le società per le idee, le proposte e gli spunti di riflessione messi sul tavolo e rinviandole alle prossime occasioni d’incontro in videoconferenza.