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Incontro sul web con le società sportive della Sicilia 1 giugno 2020Nell'ideale staffetta fra le Regioni, il testimone ha raggiunto le società e le associazioni sportive della Sicilia.

L'1 e il 3 giugno sono stati protagonisti i dirigenti di Vittoria Resurrezione, Eos Enna, TT ACI Bonaccorsi, Sportenjoy, Pongistica Messina, Vittoria TT, GS Folgore, TT Ausonia Enna, TT Olimpicus, Astra Valdina, Top Spin Messina, TT Modica, Radiosa Palermo, TT Himera G. Randazzo, TT Buseto Trapani, Canicattini, Sport Club Etna, TT Caltanissetta, APDS Sirio, Polisportiva Uisp Germanine Lecocq Marsala, Il Circolo Etneo, Belpasso TT, Albaragnos e Dimensione Corpo, sotto la supervisione del presidente regionale Giuseppe Gamuzza, affiancato dal vicepresidente Francesco Basile, dai consiglieri Pierpaolo Antonio Liberto e Gianrosario Valenti, dai delegati provinciali di Caltanissetta, Walter Lo Piano, e di Ragusa, Antonio Chessari, e dal segretario del Comitato Carlo Pandolfini. Era presente anche il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Paolo Puglisi.

Molto stimolante il dibattito intercorso con il presidente federale Renato Di Napoli, il segretario generale Giuseppe Marino, il vicepresidente vicario Carlo Borella, la consigliera federale siciliana Marzia Bucca e il direttore tecnico Matteo Quarantelli.

Dopo la presentazione del presidente regionale, la parola è passata a Renato Di Napoli che ha inquadrato l’evolversi, quotidiano, della situazione e ha poi descritto la manovra voluta dal Consiglio Federale per sostenere le associazioni del territorio.

Ha esposto la sua emotiva e concreta partecipazione nei confronti dei presidenti delle associazioni, alle prese con molte responsabilità e si è quindi soffermato sulla polizza assicurativa, che verrà, a breve, stipulata, direttamente dalla Federazione, per coprire le loro responsabilità civili e penali, relativamente ai rischi legati alla ripresa delle attività di allenamento. 

Per quanto concerne la criticità della messa a disposizione delle palestre scolastiche, Di Napoli ha ricordato che, insieme gli altri presidenti federali alle prese con la stessa emergenza, ha coinvolto i Ministri dei Dicasteri Sport, Scuola e Salute, per approdare a una soluzione a livello nazionale.  A questo proposito, tutti i Presidenti redigeranno un documento comune, da sottoporre anche all'attenzione dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, dell'Unione Province d'Italia e dell'Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola.

Ha poi ricordato che l'Istituto per il Credito Sportivo ha previsto dei mutui a tasso zero e senza garanzie della durata massima di 6 anni, che vanno da un importo minimo di 3 mila euro a un massimo di 25 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato. Si tratta di strumenti importanti, che possono aiutare le società a fronteggiare le difficoltà connesse alla pandemia.

Il presidente Gamuzza ha ringraziato il presidente Di Napoli, per avere voluto organizzare questi incontri, utili occasioni di confronto per le società siciliane su tutti i temi più delicati dell'attualità. Ha poi confermato la criticità della situazione dell'impiantistica scolastica.

A questo proposito, la consigliera federale Bucca ha reso noto che sabato si svolgerà un incontro in videoconferenza con il responsabile scolastico regionale, che permetterà di comprendere in quale modo ci si stia muovendo a livello locale per affrontare la situazione delle palestre scolastiche.

Gli interessanti e qualificati interventi dei dirigenti presenti, hanno evidenziato diverse difficoltà che, quotidianamente, si manifestano per l’utilizzo degli impianti e che rendono imprescindibile l’intervento di tutti gli organismi preposti.  Hanno auspicato il più rapido ritorno all’attività agonistica.

Il vicepresidente vicario Borella ha sottolineato che l'incertezza del presente non consente di fare previsioni sullo svolgimento dell'attività agonistica.

Il Consiglio Federale del 25 giugno ufficializzerà un cronoprogramma di ripartenza dei campionati a squadre, con l'affiliazione delle società che scatterà il 1° luglio e sarà seguita da una pre-iscrizione ai campionati e da una conferma successiva.

Tale piano nascerà con l’obiettivo di gravare il meno possibile sui costi delle trasferte e di sostenere le società che eventualmente dovessero sostenere oneri superiori.

Si è anche parlato di concentramenti, promozioni, ripescaggi e titoli sportivi.

Incontro sul web con le società sportive della Sicilia 3 giugno 2020Il direttore tecnico Quarantelli ha affermato con soddisfazione che la Sicilia è la Regione capofila del progetto Scuole di Tennistavolo, avendo risposto con 20 adesioni alla fase di accreditamento.

In questo momento di riavvio dell'attività, è evidente l’importanza della disponibilità di molti dirigenti, che si sono fatti carico di riaprire le palestre e di prendersi l'impegno di garantire la pratica dei loro associati. L'iniziativa nasce proprio per valorizzare quest'esperienza che in numerose località d'Italia si sta diffondendo da diversi anni.

Le 175 domande presentate hanno un valore particolare, perché portano a immaginare una rete di eccellenze sul territorio, che sia l'immagine del movimento sportivo del tennistavolo più organizzato e motivato e anche più desideroso di mettersi in gioco in periodi in cui le sfide non mancano.

Da un punto di vista pratico Quarantelli ha affermato che nella stagione estiva ci si dedicherà alla costruzione di ciascun progetto che ognuno, sulla base di un modello generale, interpreterà in modo personalizzato, dedicandosi a fasce d'età differenti e con finalità che varieranno dall'attività di base all'alto livello o magari alla promozione, in ambito sia Olimpico sia Paralimpico. Ogni società, insomma, potrà scegliere, tenendo conto della propria vocazione.

Ha sottolineato che questa sfida dovrà essere affrontata con l'obiettivo di puntare a una maggiore imprenditorialità, che si concretizzi nella possibilità per alcune persone di trovare un impegno di carattere professionale in ambito pongistico.      

In replica a una richiesta di organizzare, in questo periodo di sospensione delle gare, dei corsi online riservati ai tecnici, il Direttore Tecnico ha spiegato che gli allenatori federali stanno lavorando per produrre dei contenuti che da questo mese saranno pubblicati sul canale YouTube federale, per costruire un percorso formativo, sia per chi acceda alla carriera di tecnico sia per gli operatori, già inquadrati, che parteciperanno all'attività delle Scuole di Tennistavolo.

Bisognerà abbinare a questi corsi telematici delle opportunità applicative, da svolgere in presenza, in ogni Regione, non appena sarà possibile.

Il segretario generale Marino ha comunicato che il 15 giugno sarà organizzato un seminario online alla presenza dei consulenti legale e fiscale e del medico federale, che permetterà di chiarire tutti i dubbi delle società sulle tematiche più calde dell'attualità.

Ha poi ricordato la genesi dei protocolli emessi dalla FITeT, per disciplinare il ritorno all'attività di allenamento, che sono stati il risultato di un lavoro svolto dalla Commissione Tecnico Scientifica, tenendo conto anche di un confronto con le altre Federazioni pongistiche europee. Quando si potrà pensare a una ripresa sul fronte agonistico, questi documenti dovranno essere modificati e rimodulati secondo le caratteristiche del tennistavolo.

Affinché le società possano adottare nelle loro palestre le linee guida con maggiore facilità, la Federazione sta realizzando un manifesto, che potrà essere stampato e affisso all'interno delle varie strutture, nel quale saranno sintetizzati gli aspetti più importanti del protocollo.

I presidenti regionali della FITeT Gamuzza e del CIP Puglisi si sono complimentati con le associazioni e le società siciliane, per la loro fattiva partecipazione alle due serate, e con i vertici federali nazionali, per la loro disponibilità.

In chiusura il presidente Di Napoli ha ringraziato i presenti per i loro interventi, che aiuteranno il Consiglio Federale a fare le sue valutazioni prima di prendere le decisioni, e li ha rimandati alle prossime occasioni di confronto, garantite dagli incontri che a breve termine saranno certamente organizzati in videoconferenza.