Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Progetto Focus sui Centri Giovanili in SiciliaL'iniziativa di coinvolgere le società attraverso visite mirate sta interessando, oltreché la Federazione nazionale, anche diversi Comitati Regionali, a cominciare da quello siciliano, sul cui territorio è scattato il progetto del Settore Tecnico denominato "Focus sui Centri Giovanili".

«Il Comitato Regionale - precisa il referente tecnico della FITeT Sicilia, Marcello Puglisi, - punta decisamente a valorizzare, per quanto possibile, il settore giovanile ed è questo il motivo per cui ho cercato di dare il mio contributo in tal senso. Purtroppo, il calendario agonistico è denso di impegni e non c’è la possibilità di organizzare molti stage. Nel corso della stagione saranno al massimo 4 o 5, per cui il progetto, che viene svolto in giorni infrasettimanali, ha lo scopo di sopperire in qualche modo a tale carenza. La prima tappa si è svolta a Belpasso, dove c’erano sei ragazzini entusiasti, il tecnico Maria Scilimpa e il presidente Giuseppe Nicosia, attorniato dai genitori dei ragazzi».

Il lavoro svolto è stato quello tipico degli stage:«Naturalmente, sono state diversificate le esercitazioni, con l’effettuazione di esercizi più complessi per chi si trovava in una fase più avanzata, mentre per i piccoli atleti, che hanno iniziato da poco, si è cercato di impostare una tecnica di base corretta. È importante dare delle linee guida, che i tecnici del posto devono seguire, in maniera da impostare un lavoro che, nel tempo, possa dare i suoi frutti».

Puglisi ha riscontrato molto interesse da parte dei ragazzini e dei loro genitori:«Mi hanno chiesto di ripetere l’iniziativa. Un’altra tappa si è svolta a Enna, dove si è recato il tecnico Miki Encea, che ha lavorato proficuamente con i giovani atleti dell’Ausonia Enna. A mio parere è importante la presenza di un numero limitato di ragazzi (non più di sei), in modo che il lavoro sia più efficace».

Il referente regionale stilerà un programma per definire le prossime tappe:«Una cosa è certa: il Comitato Regionale stanzia molte risorse per il settore giovanile e i risultati si sono visti, ottenuti in molte manifestazioni, basti pensare alla Coppa delle Regioni, ai Giochi delle Isole, al Ping Pong Kids e al Trofeo Coni, nelle quali ci siamo fatti valere. Il prossimo appuntamento è rappresentato dal Trofeo Transalpino, dal 3 al 5 gennaio. Saranno di scena i ragazzi nati dal 2008 in poi e pensiamo di ben figurare».