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"I Magnifici Sette", saranno loro a rappresentare l'Italia alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. A Michela Brunelli, Giada Rossi, Clara Podda, Andrea Borgato e Raimondo Alecci, i cui nomi erano già noti già da metà gennaio, si sono infatti aggiunti Amine Kalem (nella foto di Domenico Vallorini) e Giuseppe Vella. «Entrambi - spiega il direttore tecnico paralimpico Alessandro Arcigli - hanno ottenuto, direttamente dall'International Paralympic Committee, la possibilità di partecipare ai Giochi. Kalem, che al termine del processo di qualificazione era prima riserva in classe 9, disputerà anche la gara a squadre con Alecci e Vella, quarta riserva in classe 2, farà team con Borgato in classe 1-2. Siamo dunque arrivati allo strepitoso numero di sette atleti che andranno a Rio e si tratta veramente di un successo incredibile».

Kalem, di origini tunisine, ha ricevuto la cittadinanza italiana a inizio marzo. «Ha conquistato il pass in otto mesi - afferma il dt - denotando un'enorme forza di volontà Si candida come uno dei potenziali protagonisti assoluti in Brasile. Al recente Lignano Master Open ha infatti sconfitto per ben due volte il russo Iurii Nozdrunov, che è il numero 2 del ranking mondiale. Per Vella, oltre che un attestato delle sue indubbie qualità, la presenza a Rio sarà anche un riconoscimento a una carriera fantastica, che lo ha già visto in gara in due edizioni delle Paralimpiadi, a Pechino 2008 e a Londra 2012, e in due Mondiali, a Montreux 2006 e Pechino 2014. A Montreux si piazzò quinto in singolare e agli ultimi Europei di Vejle è salito sul terzo gradino del podio a squadre con Federico Crosara».

Amine Kalem