Graziano Chimenti non si ferma mai ed è oro a Cesena in classe 9
- Pubblicato: 24 Maggio 2026
Ci sono vittorie che pesano più di una medaglia. Perché dentro non c’è soltanto uno scambio vinto o una finale conquistata, ma un intero pezzo di vita rimesso in piedi con coraggio, ironia e voglia di andare avanti. Graziano Chimenti, ai Campionati Italiani Paralimpici di Cesena, ha trasformato tutto questo in un titolo tricolore. L’atleta del TT Nuova Luzzi ha conquistato il singolo assoluto della classe 9 battendo in finale Pietro Motolese del TT Ennio Cristofaro. Bronzo per Mario Rizzi Albin del TT Saronno e Manfredi Paolo Baroncelli dello Sport è Vita.
Per Chimenti è un successo che profuma di crescita continua. Aveva già conquistato il titolo italiano Under 21, ma oggi il suo percorso racconta molto di più. Quest’anno ha giocato in C2 con la squadra del suo paese, Luzzi, poco più di 8.500 abitanti in provincia di Cosenza. E il sogno è chiaro: “Speriamo di salire in C1”.
Ma il tennistavolo, per Graziano, è soltanto una parte di una quotidianità piena di energia. Tre anni fa un incidente avrebbe potuto cambiare tutto. Invece lui ha scelto di ripartire. “L’incidente non mi ha bloccato, anzi: faccio più cose ora di prima”, racconta con una serenità quasi spiazzante. E basta ascoltarlo per capire che non è una frase fatta. Laureato in Scienze Motorie, impegnato nel servizio civile in un’associazione che si occupa dei diritti delle persone con disabilità, nei pomeriggi fa anche il barbiere. Una vita piena, intensa, vissuta sempre in movimento.
Poi c’è il tennistavolo, che resta il luogo del sorriso e della leggerezza. “Mi diverto molto, sto in compagnia degli amici ed è il mio svago preferito”. Forse è proprio questo il segreto di Graziano Chimenti: la capacità di rendere straordinaria la normalità. E a Cesena, tra un diritto e un rovescio, il ragazzo di Luzzi si è preso il tricolore con la forza semplice di chi non ha mai smesso di credere nel futuro.
A cura di Fabio Paci


