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Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 2Ai Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo, in corso a Cesena, Federico Crosara conferma il proprio ruolo di riferimento nazionale nella classe 2. L’atleta della Fondazione Bentegodi di Verona ha conquistato il titolo italiano nel singolare al termine di una competizione caratterizzata da un livello tecnico particolarmente elevato. Alle sue spalle si è classificato Daniel Maris Catalin del TT Sinnai Cagliari, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato ad Alessio Dragna della Radiosa Palermo e a Diego Coren dei Rangers San Rocco di Udine.

Per Crosara si tratta dell’ennesimo successo di una carriera costruita con continuità e determinazione. Arrivato al tennistavolo nel 2009, l’atleta veneto è diventato negli anni uno dei protagonisti più autorevoli del panorama paralimpico italiano. Al termine della competizione, Crosara ha sottolineato soprattutto la crescita del movimento: “Fa piacere vedere qui a Cesena una partecipazione così alta di atleti: molti giovani, tanti volti nuovi. Abbiamo assistito a un bellissimo Campionato italiano, merito delle società e di chi ci crede ogni giorno”.

Un’attenzione particolare è stata rivolta alle nuove generazioni, sempre più presenti e competitive. “Le nuove leve crescono, cominciano a farsi valere e per lo sport italiano questo è un ottimo segnale”, ha spiegato il campione veneto, evidenziando anche il progressivo innalzamento del livello tecnico della disciplina. “La gara è stata molto impegnativa. Ogni anno vedo che l’asticella si alza sempre di più. Un plauso a tutti i giocatori”.

Per Crosara si apre ora una fase intensa della stagione internazionale. L’azzurro sarà atteso da numerosi appuntamenti nei prossimi mesi, in un percorso di avvicinamento ai Campionati del Mondo in Thailandia che si annuncia particolarmente selettivo. La prestazione offerta a Cesena rappresenta però un segnale importante: il livello espresso dal pongista veneto conferma una condizione solida e la volontà di continuare a essere protagonista anche sul palcoscenico internazionale con la maglia azzurra.

A cura di Fabio Paci