La Radiosa Palermo trionfa a Cesena, confermando il titolo in classe 11
- Pubblicato: 20 Maggio 2026
Un cammino da vera prima della classe: nove vittorie su nove incontri disputati. La Radiosa Palermo conquista il campionato paralimpico a squadre di classe 11, al termine delle ultime due giornate andate in scena al Pala BCC Romagnolo di Cesena in concomitanza con i Campionati Italiani Paralimpici. Grande festa per i ragazzi del tecnico Marzia Bucca, bravi a cementare un gruppo che in palestra e grazie al tennistavolo hanno trovato una dimensione sportiva di eccellenza.
Stagione impeccabile quella della formazione palermitana, capace di dominare il torneo dall’inizio alla fine. Un percorso netto che conferma la solidità del team, l’impegno costante degli atleti e il grande lavoro svolto anche dallo staff tecnico durante l’annata sportiva.
Alle spalle della squadra siciliana si è classificato il TT La Saetta di Quartu Sant'Elena (Cagliari), che ha conquistato la medaglia d’argento. Sul terzo gradino del podio, l’ASD Sport Club Etna di Riposto (Catania), premiata con la medaglia di bronzo dopo un campionato combattuto e ricco di emozioni.
Eccoli i campioni d’Italia, che hanno confermato il titolo dello scorso anno a Terni: Roberto Busardò, Marco Cacioli, Renato Manuel Lacerati, Lorenzo Rione Fili, Mario Ferretti e Giacomo Abbate. Un gruppo compatto e determinato che ha saputo imporsi con continuità e grande spirito di squadra nel corso dell’intera competizione. Negli ultimi incontri disputati a Cesena, la Radiosa Palermo ha chiuso il torneo nel migliore dei modi, superando sia la Libertas Ping Pong Monterosello sia l’Asd Mimì Rodolico Mazara.
Le premiazioni sono state effettuate da Paolo Puglisi, vicepresidente della Federazione Italiana Tennistavolo, e da Luca Rizzoli, responsabile del settore paralimpico della FITeT. Un momento di festa e celebrazione che ha chiuso nel migliore dei modi una manifestazione capace di mettere in evidenza il valore sportivo e umano del tennistavolo paralimpico italiano.
A cura di Fabio Paci



