Italia favolosa a Podgorica, con gli ori di Rossi, Ragazzini e Falco e il bronzo di Bini
- Pubblicato: 30 Aprile 2026
All’ITTF World Para Challenger Podgorica, l’Italia guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli, coadiuvato dal tecnico Marco Bressan, ha conquistato un bottino clamoroso, con tre medaglie d’oro e una di bronzo.
In classe 1-2 Giada Rossi, recordwoman di settimane di permanenza al comando del ranking di classe 2, non ha lasciato scampo alle avversarie. In semifinale ha battuto per 3-0 (11-2, 11-3, 11-4) la tedesca Jana Spegel e in finale è stata ugualmente dominante (11-4, 11-3, 11-5) contro Nadejda Pushpasheva (AIN). Per lei parte dunque trionfalmente la marcia di avvicinamento ai Mondiali di Pattaya di novembre.
Lo stesso può dirsi per Carlotta Ragazzini e Federico Falco. Ragazzini in classe 3 era al rientro dopo la pausa agonistica dovuta a un piccolo intervento, e ha ripreso il suo lavoro con una semplicità disarmante, tornando subito ai vertici, da fenomeno qual è.
In semifinale ha prevalso per 3-1 (11-8, 13-11, 8-11, 12-10) sull’indiana Sonalben Patel e in finale si è presa la rivincita nei confronti della turca Hatice Duman, che l’aveva superata nel girone, imponendosi per 3-2 (9-11, 11-8, 12-10, 10-12, 11-5).
Falco in classe 1 ha realizzato tre capolavori, mettendo in fila nei quarti per 3-0 (11-5, 11-6, 11-5) Dmitrii Lavrov (AIN), in semifinale per 3-0 (11-6, 11-9, 12-10) il coreano Jeong Sang Gu e in finale per 3-2 (11-9, 4-11, 12-10, 4-11, 11-8) l’ungherese Endre Major.
Il nuovo che avanza è rappresentato, senza ombra di dubbio, dal 17enne Ludo Bini, che in classe 8 è diventato una certezza. Dopo essersi messo al collo la medaglia di bronzo al Challenger di Lignano Sabbiadoro e quella d’oro al Future in Costa Brava, oggi è salito sul podio per la terza volta consecutiva, occupando il terzo gradino.
Ha prevalso negli ottavi per 3-0 (11-7, 11-9, 11-8) sul britannico Billy Shilton e nei quarti per 3-0 (13-11, 11-3, 11-4) sul croato Marko Vracan e in semifinale ha trovato disco rosso per 3-1 (4-11, 2-11, 11-8, 8-11) contro l’ucraino Maksym Nikolenko, testa di serie n. 1.
In classe 8 sono stati molto bravi anche Elena Elli e Leonardo Coletta. Elli ha perso nei quarti per 3-2 (5-11, 12-10, 11-9, 3-11, 7-11) per mano della tedesca Nina Reck e Coletta ha avuto la meglio negli ottavi per 3-2 (8-11, 13-11, 13-11, 10-12, 11-9) sullo spagnolo Ricard Sabio Ruiz e nei quarti ha ceduto per 3-0 (9-11, 7-11, 9-11) a Nikolenko.


