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Filip Radovic oro e Luka Bakic argentoNon capita tutti i giorni di affrontare nella finale di un grande Open internazionale il proprio migliore amico. All’ITTF World Para Challenger Lignano stanno gareggiando quasi 300 atleti, provenienti da oltre 40 Paesi dei cinque continenti, e gli unici due atleti montenegrini presenti hanno disputato il derby nella finale di classe 10.

Se nell’atto conclusivo c’era la retina a dividerli, sul podio erano l’uno a fianco all’altro (nella foto di Erik Farinelli). È andata secondo pronostico e Filip Radovic ha battuto per 3-0 (11-4, 11-5, 11-9) Luka Bakic. Sono due pongisti ai massimi livelli. Il 25enne Filip è stato medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 e di Parigi 2024 e argento agli Europei del 2019 e del 2023. Il 34enne Luka è salito sul secondo gradino del podio nella rassegna continentale del 2025 e sul terzo in quella del 2019.

Radovic attualmente è n. 2 del ranking e nell’ottobre del 2025 è stato n. 1. Bakic è n. 15 e nel settembre del 2023 è salito al suo best al n. 4.

Il vincitore parla volentieri nell’intervista di fine torneo dell’esperienza che sta vivendo a Lignano: «Mi sono sentito molto bene durante tutto il torneo, dal primo all’ultimo match- Ho giocato al meglio e sono molto soddisfatto della mia prestazione. Spero di continuare allo stesso modo anche in futuro. Mi è piaciuto in modo particolare il mio gioco di servizio e risposta. Mi sono allenato molto nell’ultimo periodo e mi sento più a mio agio in questa parte del gioco, che è cruciale nel nostro sport. Questo è il mio secondo torneo stagionale, ho esordito in Polonia la scorsa settimana, vincendo, e dunque sono molto felice di come stanno andando le cose. La fine dello scorso anno non era stata positiva pe me. Agli Europei di Helsingborg ero stato squalificato. Non ero in buona forma e mentalmente non ero stato all’altezza della situazione. Sono soddisfatto di essere tornato a questi livelli».

Affrontare un connazionale non è mai facile: «Non siamo solo compagni di squadra, siamo anche migliori amici. Ci alleniamo insieme molto spesso e possiamo dire di conoscerci a memoria. Ho giocato bene e ho interpretato nel modo migliore la partita. Sono felice di come è andata. I primi due set sono filati via lisci, ero molto concentrato, nel terzo Luka è salito di livello e l’incontro si è complicato. Ho chiuso comunque a mio favore ed era la cosa più importante».

Il prossimo impegno di Filip sarà nel torneo di Podgorica, in programma dal 29 aprile al 2 maggio. «Il mio obiettivo sarà di esprimere il mio miglior tennistavolo, match dopo match, e alla fine vedremo cosa ne uscirà. Mi piace molto giocare in casa, ogni volta ci sono molti tifosi. Ho vinto le ultime tre edizioni del torneo. Non sento una pressione diversa rispetto a quando gioco all’estero. La pressione c’è sempre, il sostegno del mio pubblico, però, mi spinge a dare il massimo».