Giada Rossi cala il Settebello a Lignano e si avvicina al record di n. 1
- Pubblicato: 19 Marzo 2026
All’ITTF World Para Challenger Lignano Giada Rossi ha conquistato la sua settima vittoria consecutiva. In classe 2 ha battuto in finale per 3-0 (11-4, 11-3, 11-3) l’argentina Coty Garrone (nella foto di Erik Farinelli il podio, premiato dal presidente del CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon).
«Di solito - commenta la pordenonese di Zoppola - contro di lei è sempre stato difficile negli Open, perché ha un gioco complicato da fronteggiare, con palle mezze lisce e mezze tagliate. Ho sempre sofferto un po’ le cose a metà. Nelle grandi manifestazioni, invece, fra me e lei è sempre andata liscia, perché l’ho sempre incrociata nei primi turni. In quelle occasioni si è focalizzati sull’obiettivo fin dai primi incontri. Questa volta sono contenta, pur essendo un torneo ho dominato. Quest’anno il grande obiettivo sarà a novembre con i Mondiali di Pattaya, e voglio avvicinarmi dando il 100% in ogni match».
In allenamento il lavoro è veramente intenso: «Ci stiamo concentrando molto sui tagli profondi, stando avanti con il gomito, e sui cambi stretti fra diritto e rovescio. Nel corso degli anni gli acciacchi non sono mancati e fisicamente stiamo lavorando per distendere le spalle, quando mi contraggo ho anche problemi di respirazione, che se accadessero durante le gare mi condizionerebbero molto. Bisogna abituarsi a questa necessità di gareggiare più spesso, per guadagnare punti. Mi aspetta un bel tour de force. A fine aprile e inizio maggio giocherò in Montenegro, al rientro avremo ii playoff di serie A1 e poi disputerò il Challenger e il torneo Elite a Lasko. Saranno tutti appuntamenti importanti. Avendo perso la finale degli Europei, devo ancora qualificarmi ai Mondiali e le qualificazioni chiuderanno a fine luglio».
Fra tre settimane Giada supererà la francese Isabelle Lafaye e diventerà l’atleta di classe 2 con il maggior numero di settimane al comando del ranking nella storia, a quota 250 settimane: «Sono stata per la prima volta in testa alla classifica nel 2019. Sono felice è un traguardo incredibile e testimonia nel modo migliore la mia lunga permanenza ai massimi livelli, anche se poi mi sono aggiudicata i Mondiali e le Paralimpiadi da n. 2 al mondo. Per una questione scaramantica spero di non trovarmi n. 1 in occasione della rassegna iridata (e ride …)».



