A Lignano la rivelazione è il 17enne Ludovico Bini, alla prima semifinale in classe 8
- Pubblicato: 19 Marzo 2026
È italiana la grande sorpresa dell’ITTF World Para Challenger Lignano. In classe 8 l’esordiente 17enne Ludovico Bini, attuale n. 81 del ranking mondiale e guidato in panchina dal suo tecnico Giovanni Palazzoli (con lui nella foto), ha battuto nel girone il francese Thomas Bouvais, n. 8 del mondo, e negli ottavi il britannico Billy Shilton, n. 7.
Questa mattina al Bella Italia Village ha eliminato nei quarti per 3-1 (14-12, 9-11, 11-3, 11-9) il croato Marko Vracan, che ieri nella fase di qualificazione aveva prevalso sul giapponese Abe Hayume, n. 2. Nella sua prima semifinale internazionale senior della carriera ha ceduto per 3-1 (7-11, 5-11, 11-6, 7-11) al polacco Piotr Gruzdien (n. 6).
L’anno scorso a Istanbul aveva vinto il titolo agli Europei Giovanili. «Non mi aspettavo proprio quella vittoria - ricorda Bini - tutti i miei compagni e il tecnico Nicola Falappa in panchina mi hanno supportato e piano piano ho peso fiducia, arrivando fino in fondo. Quel risultato è stato molto importante per me».
Palazzoli è arrivato al Tennistavolo Saronno nel settembre del 2022 e ha trovato in palestra il ragazzino Ludovico, che aveva iniziato a praticare il tennistavolo a novembre 2021:: «Mi sono accorto subito delle sua qualità. Aveva una grande facilità di tocco e la capacità di muoversi bene, nonostante la disabilità. Il tutto era condito da una voglia pazzesca d’imparare. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione un diamante da sgrezzare. Ora si allena quattro volte alla settimna e da quest’anno, grazie al contributo della Federazione, abbiano introdotto una sessione di sparring con il n. 17 d’Italia Andrea Lombardi e il n. 21 Giacomo Cerea, che sono miei amici personali e voglio un gran bene a Ludo, che è un ragazzo d’oro. Parlando con il direttore tecnico azzurro Alessandro Arcigli, abbiamo pensato di fagli far questa esperienza a Lignano. Poi andremo direttamente in Spagna e lui h fatto la preiscrizione per altri 3-4 tornei nel corso dell’anno. Stanno arrivando i risultati e questo è il primo podio assoluto».
Bini ha conosciuto il ping pong in spiaggio: «Nel 2021 ero a finale Ligure e c’erano due tavoli. Trascorrevo quasi tutto il mio tempo a giocare e mi sono appassionato. Prima facevo calcio, ma era diventata dura. Del tennistavolo mi piace tutto. Quando sono tornato dalle vacanze mi sono iscritto al Tennistavolo Saronno. Abito a cinque minuti dalla palestra. Il mio gioco sta crescendo. Utilizzo una gomma antitop sul rovescio e sto cercando di girare per tirare il rovescio anche con la liscia. Inn allenamento mi viene bene, in partita ci vorrà un po’ più di adattamento».
Palazzoli, attuale vicepresidente della FITeT Lombardia, è nel tennistavolo dal 1980, poi ha smesso nel 1996 e ha ripreso dopo dieci anni. Suo papà Gianfranco, notissimo anche nel mondo dei motori, giocava dagli anni ’50 e ha continuato fino al Covid. Quando Giovanni ha lasciato il basket, suo primo sport, lo ha dirottato sulla racchetta. Il tecnico lombardo ha tirato su Simone Spinicchia, ex n. 3 d’Italia, che ha seguito da quando aveva 8 anni, e parecchie ottime terze categorie.
Ludovico, che è stato campione italiano di classe 9 nel 2023, è anche molto competitivo fra i normodotati ed è reduce dai Campionati Italiani di Terni, nei quali in terza categoria ha superato il girone ed è uscito in tabellone. Nel 2023 è stato medaglia d’argento in sesta categoria e nel 2025 bronzo in quarta. Grazie ai suoi risultati il TT Saronno dovrebbe riuscire ad avere una palestra fissa, non dovendo più condividerla con le altre discipline.



