Giada Rossi tedofora olimpica di Milano Cortina a Pordenone
- Pubblicato: 25 Gennaio 2026
La 49ª tappa del Viaggio della Fiaccola delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina è partita questa mattina da Pordenone e attraverserà Conegliano Veneto, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Feltre e Trichiana, per raggiungere Belluno, dove il braciere sarà acceso in serata in piazza dei Martiri.
A Pordenone dalle ore 9,15 alle 10,30 la staffetta era composta da 28 tedofori, che si sono passati la Fiamma sul percorso di 5,6 chilometri. Fra loro c’era anche la 31enne pongista Giada Rossi, campionessa paralimpica
(medagliata in tre edizioni differenti dei Giochi, da Rio 2016 a Parigi 2024), mondiale ed europea di classe 2, la cui carrozzina è stata spinta per 200 metri dal fratello Simone, con mamma Mara e papà Andrea a bordo strada.
«È stata veramente un’esperienza unica - racconta Rossi - e, avendo vissuto da sportiva cosa rappresenti quella Fiamma, essere parte di questa staffetta è stato veramente emozionante. Ho ricevuto la fiaccola da Umberto Coassin, che oggi ha 87 anni e aveva già fatto il tedoforo in occasione delle Olimpiadi di Cortina del 1956. È stato un bel momento parlare con lui sul pulmino, mi ha raccontato che ha a casa la fiaccola di quella edizione. Purtroppo
pioveva, c’era comunque parecchia gente lungo le strade. Al termine dei miei 200 metri sono andata verso la Loggia del Municipio, in centro, e ho incontrato moltissime persone, con le quali ho fatto delle foto. Ho portato con me la medaglia di Parigi ed è stato bello condividere quei momenti. C’erano anche molti amici e conoscenti del mio paese Zoppola. È venuta anche l’ex sindaca e attuale vicesindaca Francesca Papais, che è una mia storica tifosa ed è intervenuta anche la Protezione Civile. Ci siamo divertiti tutti insieme. Aver portato la fiaccola olimpica rimarrà per sempre una delle mie esperienze più gratificanti».


