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Michela Brunelli sul podio ai Campionati Europei 2019Il direttore tecnico Alessandro Arcigli, in sede di pronostico, aveva riconosciuto il suo ritorno ai massimi livelli e aveva affermato di non escludere un exploit ai Campionati Europei paralimpici di Helsingborg. Michela Brunelli lo ha esaudito e ha conquistato una medaglia sicura. In classe 3 ha superato nei quarti per 3-2 la turca Hatice Duman, numero 9 del ranking mondiale (l'azzurra è n. 12), ed è entrata in semifinale. Domani conosceremo anche il metallo.

La 45enne veronese è stata meravigliosa, perché aveva di fronte un'avversaria che le è molto ostica, non per nulla l'aveva battuta nell'ultima edizione della rassegna continentale e quest'anno per due volte a Lasko. Si è trovata in svantaggio di due set (11-13, 6-11) e ha effettuato un recupero straordinario. Ha incamerato il terzo parziale (11-8) e nel quarto è risalita da 2-6 a 7-7, si è procurata due set-point (10-8), se li è visti annullare e al terzo (11-10) non ha perdonato.

Alla "bella" Brunelli ha avuto un avvio dirompente (4-0) e ha cambiato campo sul 5-1. È stata rimontata fino al 7-5 e ha poi innestato il turbo, per volare a cinque match-point (10-5). Al secondo ha messo il sigillo sulla sfida, che la riporta sul podio continentale individuale a 14 anni dal bronzo ottenuto a Jesolo. Un colpo da fenomeno. Domani alle ore 12 (al tavolo 1 e in diretta streaming al link https://tv.ittf.com/livestream/day-3-2019-epttc-t2/1722981) affronterà la croata Andela Muzinic, testa di serie numero 2. Nella parte alta del tabellone sarà scontro fra la svedese Anna-Carin Ahlquist e la slovacca Alena Kanova.

Ha sfiorato l'impresa anche il 21enne Matteo Orsi, che nei quarti di classe 3 ha impegnato il tedesco Thomas Bruchle, n. 4 al mondo e n. 3 d'Europa, soprannominato "The Wall". Contro il "muro" teutonico la prestazione del ligure è stata portentosa e lo ha condotto a un soffio dalla clamorosa sorpresa. Matteo si è aggiudicato il primo set ai vantaggi (12-10), ha ceduto il secondo (8-11) e il terzo (6-11) e nel quarto ha lottato in modo encomiabile dal primo all'ultimo punto, portando a casa un altro successo agli spareggi (14-12). Bruchle nel parziale decisivo ha fiutato il pericolo incombente e ha stretto i denti, riuscendo a imporsi di misura (11-7).