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Medagliati a squadre Open di Repubblica Ceca paralimpico 2019Il Para Czech Open si è concluso con la disputa delle gare a squadre e il bilancio dell'Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dal tecnico Donato Gallo, è stato molto soddisfacente, con due medaglie d'oro di Matteo Orsi e Matteo Parenzan e due d'argento di Samuel De Chiara e Carlotta Ragazzini, che si sono aggiunte all'oro di Giada Rossi e al bronzo di Michela Brunelli in singolare.

In classe 3 Orsi e l'irlandese Colin Judge (nella foto) si sono imposti per 2-0 sugli austriaci Patrick Caha e Marc Piatkowski e per 2-1 sui serbi Mladen Ciric e Sinisa Bradasevic. Hanno vinto il girone e nei quarti hanno eliminato i cechi Petr Svatos e Vratislav Holik. In semifinale non hanno lasciato scampo (2-0) al thailandese Anurak Laowong e al francese Francois Geuljans e in finale anche i polacchi Maciej Nalepka e Mariusz Czerwinski hanno dovuto alzare bandiera bianca (2-0).

In classe 6 Parenzan e il romeno Bobi Simion si sono assicurati il primo posto nel gruppo, grazie ai 2-0 sugli slovacchi Gabriel Csemy e Alexander Nagy e sui giapponesi Kazuki Shichino e Junki Itai. In semifinale hanno vinto per 2-0 sullo svizzero Valentin Kneuss, sul russo Mars Gabdullin e sul tedesco Benedikt Muller e in finale hanno messo a tacere (2-0) le velleità del britannico Martin Robert Perry e del francese Esteban Herrault.  Matteo si è preso la soddisfazione in più della rivincita nei confronti di Perry, che lo aveva eliminato nei quarti del singolare

In classe 8 De Chiara e il tedesco Joshua Wagner hanno piegato per 2-1 il belga Marc Philippe Ledoux, l'ungherese Gyula Istvan Zborai e il francese Clement Berthier e per 2-0 gli sloveni Luka Trtnik e Alen Becirevic. Nei quarti si sono affermati per 2-1 sugli svedesi Axel Jensen Wallin e Anton Grankvist e in semifinale per 2-1 sugli spagnoli Alvaro Valera, Jordi Morales e Ricard Sabio Ruiz. Nell'atto conclusivo hanno riaffrontato Ledoux, Zborai e Berthier, che hanno riscattato la sconfitta del girone (2-1).

In classe 4 femminile Ragazzini e la slovena Andreja Dolinar sono state superate per 2-1 dalle serbe Borislava Peric-Rankovic e Sanja Mijatovic e hanno avuto la meglio per 2-1 sulle russe Aleksandra Vasileva e Irina Voronina. In semifinale hanno recuperato da 0-1 a 2-1 contro la britannica Megan Shackleton e la turca Irem Oluk e in finale hanno ritrovato le serbe Peric-Rankovic e Mijatovic, che si sono confermate troppo forti (2-0).

In classe 8 Elena Elli e la giapponese Yuri Tomono hanno perso per 2-0 contro le russe Victoriya Safonova ed Elena Litvinenko e hanno regolato per 2-0 la britannica Felicity Lucy Pickard e la magiara Dora Molnar. Nei quarti hanno trovato disco rosso per 2-0 contro le indonesiane Suwarti Suwarti e Hamida Hamida.

In classe 7 Alecci e il croato Pavao Jozic hanno disposto per 2-0 dei  serbi Mihajlo Radovanovic e Ivan Bogdanovic e degli svedesi Noah Anton Linus Olsson e Sam Carl Gustafsson e sono stati sconfitti per 2-0 dai danesi Peter Rosenmeier ed Henrik Korndahl Brammer. Nei quarti sono stati rimontati da 1-0 a 1-2 dagli slovacchi Miroslav Jambor e Tomas Valach.

In classe 1-2 nel girone Federico Crosara e il croato Damir Vukovic sono stati battuti per 2-1 dagli spagnoli Iker Sastre e Miguel Angel Toledo e hanno prevalso per 2-1  sul britannico Noel Thomas e sull'olandese Christiaan Sterenborg. Sono stati ammessi come secondi al tabellone e nei quarti si sono arresi per 2-1 ai cechi Jiri Suchanek e Martin Zvolanek.

In classe 10 Lorenzo Cordua, il polacco Igor Misztal e il russo Ivan Davydov hanno inflitto un 2-0 ai bulgari Yordan Mitev e Valentin Marinov e hanno subìto un 2-0 dagli iberici Jorge Cardona e Juan Bautista Perez Gonzalez e un 2-1 dal nipponico Nariaki Kakita e dal transalpino Benoit Grasset, piazzandosi terzi e mancando l'accesso al tabellone.