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Andrea Durante con Davide ScazzieriNel luglio del 2017 la vita di Andrea Durante, oggi 26enne, è cambiata. Un incidente stradale gli ha provocato una lesione midollare e lo ha costretto al ricovero all'Istituto di Riabilitazione di Montecatone. Qui durante lo stage che annualmente organizza Davide Scazzieri, atleta e presidente dell'associazione Lo Sport è Vita Onlus, in collaborazione con l'Istituto, all'interno del quale tutti i venerdì Luca Mazzini e Vincenzo Andalò svolgono l'attività pongistica, è avvenuto il primo contatto con il tennistavolo.

«Era il gennaio 2018 - ricorda Scazzieri - e Andrea era ricoverato. Stavamo facendo la solita presentazione del nostro progetto ai degenti. È passato per caso di lì, ci ha visti e lo abbiamo invitato in palestra, dove ha iniziato a conoscere il tennistavolo in carrozzina. Ha continuato a venirci per tutta la durata del suo ricovero, solo sei mesi dopo l'incidente».

Quando Durante è tornato a casa a Caserta ha provato a cominciare a giocare con continuità e non c'è riuscito «Siamo rimasti in contatto - racconta Scazzieri - e la combinazione ha voluto che a gennaio 2019 fosse di nuovo ricoverato per un rientro. Anche noi eravamo lì per il raduno e l'abbiamo ricoinvolto, trovandolo ancora più motivato. Gli ho proposto di mettersi in gioco, l'ho tesserato per la mia società ed è venuto a Brescia, per disputare il torneo nazionale paralimpico. Era già accaduto con altri giovani ricoverati e sono situazioni che si realizzano grazie alla sensibilità del primario dell'Unità Spinale Jacopo Bonavita, che concede dei permessi speciali per partecipare alle nostre manifestazioni. Non finirò mai di ringraziarlo per ciò che fa per i ragazzi e per noi».

Andrea ha effettuato la visita di classificazione ed è stato inserito nella classe 4, la stessa di Scazzieri. «Ha gareggiato nel torneo per esordienti, collezionando dieci punti e la nostra società, composta anche da Giada Rossi, da Carlotta Ragazzini e da me, si è piazzata seconda. Senza il suo apporto saremmo arrivati quarti. Gli regalerò la targa della piazza d'onore. Per aiutare Andrea, che sta manifestando grande passione per il nostro sport, a migliorare, attraverso l'interessamento del tecnico della Nazionale paralimpica Donato Gallo, vorremmo trovare un atleta normodotato, che lo potesse seguire nella palestra vicino a casa sua. A Imola, grazie all'impegno di Luca Casini e Giammaria Colombi, i nostri pongisti paralimpici, possono allenarsi con continuità e ottimi risultati». Il prossimo impegno agonistico di Andrea potrebbe essere il torneo nazionale di Udine. Certamente il campano sarà al via dei Campionati Italiani, in programma a Verona dal 17 al 19 maggio.

Nella foto: da sinistra Luca Mazzini, Andrea Durante, Jacopo Bonavita, Davide Scazzieri e Vincenzo Andalò