Laghezza: “Volevamo il trofeo”, Carrucciu: “Peccato per quei match-point”
- Pubblicato: 23 Ottobre 2026
La Supercoppa torna a Castel Goffredo. La Brunetti si riprende lo scettro e lo fa al termine di una battaglia che sembrava essersi trasformata in un incubo per le padrone di casa, prima di diventare una festa. Finisce 2-1 contro il Tennistavolo Norbello, ma per arrivare al trionfo la squadra di Alfonso Laghezza ha attraversato un secondo set da brividi. Il direttore tecnico della Brunetti, Alfonso Laghezza, si gode una vittoria dal peso specifico importante. “Il fatto che siamo abituati a certe competizioni oggi ci ha aiutato molto. Un anno fa perdemmo la Supercoppa abbastanza facilmente, quest'anno ci tenevamo a riconquistarla. Siamo soddisfatti: il secondo set è stato molto tirato. Poi ci siamo aggiustati anche a livello tattico e siamo riusciti a centrare l’obiettivo”.
Una vittoria costruita sulla capacità di soffrire, leggere i momenti della partita e cambiare qualcosa nelle fasi decisive. Perché il Norbello, nel secondo set, sembrava davvero a un passo dal colpaccio. Due match point per chiudere i conti, due occasioni che avrebbero potuto consegnare il trofeo alle ragazze sarde. E adesso? La stagione è appena cominciata, gli obiettivi sono come sempre ambiziosi. “Vogliamo competere per la vittoria finale sia in campionato sia in Coppa Italia. Ci proveremo anche quest'anno: speriamo che vada come l'anno scorso”, aggiunge Laghezza, con la voglia di continuare a vincere e confermarsi ai vertici.
Dall'altra parte resta l'amarezza di una grande occasione sfumata. Il Tennistavolo Norbello è arrivato vicinissimo al traguardo, ma non è riuscito a completare l'opera. Simone Carrucciu non nasconde la delusione, pur riconoscendo i meriti delle avversarie. “Alla fine del secondo set avevamo la Supercoppa a portata di mano. Però le partite si vincono fino all'ultimo punto. Abbiamo mancato due match-point nel finale del secondo set. E poi il terzo… non pervenuto”. Il presidente individua proprio nel contraccolpo dei match point mancati il momento decisivo della finale: “Le ragazze hanno perso il focus della gara. Complimenti al Castel Goffredo per come ha gestito la partita”. Parole che raccontano la doppia faccia di una finale intensa: da una parte la capacità della Brunetti di resistere nel momento più delicato, dall'altra il rammarico del Norbello, che aveva intravisto il traguardo senza riuscire a tagliarlo. Per le isolane la stagione non si ferma qui. “L'obiettivo è raggiungere i playoff e arrivare il più lontano possibile”.
Interviste di Fabio Paci


