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Serie A1 maschile 2026 2027 prima giornata Artur AbusevCinque set di pura adrenalina. Due volte avanti, raggiunto, poi l'ultimo scatto, quello decisivo. Artur Abusev firma una delle grandi imprese della prima giornata di campionato, piegando 3-2 uno dei nomi più pesanti del massimo campionato italiano, il croato Andrej Gacina, al termine di una sfida che ha avuto davvero tutto: tecnica, carattere, ribaltamenti e un quinto set vietato ai deboli di cuore.

Abusev parte con il piede sull'acceleratore e si porta sul 2-0. Sembra il preludio a un pomeriggio in discesa, ma Gacina non è certo il tipo di avversario che si arrenda. Il croato reagisce, alza il livello e rimette tutto in equilibrio: 2-2. E allora eccolo, il quinto set. Quello in cui ogni pallina pesa il doppio, ogni errore può diventare una sentenza e il braccio deve andare oltre la fatica. Abusev non trema. Anzi, rilancia. Il russo prende il largo e chiude 11-5, facendo esplodere la festa del Muravera.

“È la prima volta in carriera che riesco a battere Gacina, un avversario forte sotto tutti i punti di vista. È un risultato importante per la squadra”. Una vittoria che vale doppio, perché arriva contro un giocatore da vetrina che Abusev, tra l’altro, conosce bene. I precedenti risalgono a qualche anno fa, ma tra i due c'è una conoscenza profonda: si sono affrontati, studiati e persino allenati insieme. Russo uno, croato l'altro. Due giocatori che conoscono alla perfezione caratteristiche, movimenti e qualità dell'avversario.

Questa volta, però, a sorridere è Abusev. E non è l'unico motivo per festeggiare. Nel derby sardo ad alta quota contro Sassari, infatti, Muravera cala il tris e chiude la sfida con un roboante 3-0, regalando alla truppa allenata da Gianluca Abbaticchio un debutto di campionato da incorniciare. Tre incontri, tre vittorie. E una sensazione precisa: il Muravera c'è.

“C'è un grande feeling di squadra, sono felice di aver dato il mio contributo”, racconta Abusev, senza lasciarsi scomporre neppure per un istante dal peso della vittoria contro uno dei mostri sacri del campionato. “Volevamo partire forte in questo avvio di stagione, sapevamo di avere di fronte una grande squadra, ricca di individualità. Vittoria meritata”. Parole che raccontano bene lo spirito di una squadra che non vuole accontentarsi del colpo di giornata. Abusev lo sottolinea ancora: la sua vittoria è stata importante, ma lo sono state altrettanto quelle dei compagni. “Il mio successo è stato importante, come quelle dei miei compagni”. Il messaggio è chiaro: nessun eroe solitario, nessuna impresa individuale. Prima viene il gruppo.

E adesso, dove può arrivare Muravera? Abusev predica calma. Niente voli pindarici, niente tabelle, niente proclami. La stagione è appena cominciata e la strada è ancora lunga. Ma, sotto traccia, il sogno c'è. “Con la testa dobbiamo pensare partita dopo partita, senza distrazioni. A Muravera sto bene e la società è molto seria. Certo, i playoff sarebbero la ciliegina sulla torta”. Per ora basta questo. Un derby vinto 3-0, un successo personale da applausi contro Gacina e un gruppo che ha già acceso i motori. Muravera è partito forte. E se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione promette scintille.

Intervista di Fabio Paci