La Top Spin Messina conquista la sua terza Supercoppa Italiana
- Pubblicato: 25 Settembre 2026
A Bagnolo San Vito, la Top Spin Messina Amtivo ha sollevato la terza Supercoppa Italiana della sua storia, dopo quelle del 2019 e del 2020, ricevuta dalle mani del vicepresidente vicario federale Carlo Borella.
Con la formula a staffetta, la squadra siciliana ha battuto l’Artraffic Bagnolese per 45-31, 45-25, sotto la direzione di Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro.
I padroni di casa sono partiti lancia in resta, con il 5-2 di Gabriele Piciulin su Daniele Pinto, e hanno incrementato il vantaggio con il 5-2 dello spagnolo Miguel Angel Vilchez sullo slovacco Lubomir Pistej (10-4). Niagol Stoyanov ha effettuato una grande rimonta e con il 10-5 su Lorenzo Ragni ha ridotto il gap al minimo scarto (15-14).
Vilchez ha tenuto botta e il 5-4 su Pinto ha mantenuto i locali in testa (20-18). Ancora una volta Stoyanov è stato protagonista di un round positivo e ha impattato la situazione per la prima volta sul 20-20, passando poi a condurre sul 21-10 e chiudendo sul 25-21 con un parziale di 7-1.
La Top Spin Messina, dopo aver messo la freccia, è andata via inesorabilmente sospinta dai 5-3 di Pistej su Ragni (30-24), di Vilchez su Stoyanov (35-37) e di Pinto su Ragni (40-30). Con la tendenza ormai indirizzata, Pistej ha piazzato il 5-1 definitivo su Piciulin (45-31).
Nel secondo parziale c’è stato grande equilibrio in apertura, con il 5-4 di Stoyanov su Piciulin e il 5-5 fra Pistej e Vilchez (10-9). La Top Spin Messina ha preso margine con il 5-2 di Pinto su Ragni (15-11) e il 5-1 di Stoyanov su Vilchez (20-12), prima di un round estremamente combattuto, chiuso da Pinto e Piciulin sul 5-5 (25-17).
Ragni è riuscito a ridurre le distanze (26-20), ma il finale è stato tutto di Pistej (30-20). Pinto è andato via sul 5-1 contro Vilchez (35-21) e nuovamente Ragni ha rialzato la testa (36-24), prima di cedere a Stoyanov (40-24). Ancora una volta è stato Pistej a far calare il sipario sulla sfida, prevalendo per 5-1 su Piciulin (45-25).
Primo set
Gabriele Piciulin - Daniele Pinto 5-2
Miguel Angel Vilchez - Lubomir Pistej 5-2 (10-4)
Lorenzo Ragni - Niagol Stoyanov 5-10 (15-14)
Miguel Angel Vilchez - Daniele Pinto 5-4 (20-18)
Gabriele Piciulin - Niagol Stoyanov 1-7 (21-25)
Lorenzo Ragni - Lubomir Pistej 3-5 (24-30)
Miguel Angel Vilchez - Niagol Stoyanov 3-5 (27-35)
Lorenzo Ragni - Daniele Pinto 3-5 (30-40)
Gabriele Piciulin - Lubomir Pistej 1-5 (31-45)
Secondo set
Gabriele Piciulin - Niagol Stoyanov 4-5
Miguel Angel Vilchez – Lubomir Pistej 5-5 (9-10)
Lorenzo Ragni - Daniele Pinto 2-5 (11-15)
Miguel Angel Vilchez - Niagol Stoyanov 1-5 (12-20)
Gabriele Piciulin - Daniele Pinto 5-5 (17-25)
Lorenzo Ragni - Lubomir Pistej 3-5 (20-30)
Miguel Angel Vilchez - Daniele Pinto 1-5 (21-35)
Lorenzo Ragni - Niagol Stoyanov 3-5 (24-40)
Gabriele Piciulin - Lubomir Pistej 1-5 (25-45)
Nella foto da sinistra Niagol Stoyanov, Daniele Pinto, il presidente Giorgio Quartuccio, il capitano e tecnico Marco Rech Daldosso e Lubomir Pistej



