TTEC LogoOK 500

Campionati Italiani di categoria a Riccione 2026La stagione 2026-2027 del tennistavolo italiano entra ufficialmente nel vivo. Con la pubblicazione dei Regolamenti dell’attività a squadre e individuale, approvati dal Consiglio Federale, prende forma un’annata ricca di novità, pensate per rendere più omogenea la struttura dei campionati e favorire una partecipazione sempre più ampia dei tesserati, con particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione dei vivai.

L’intervento più significativo riguarda il settore maschile, dove la Federazione ha scelto di avviare un percorso finalizzato a uniformare le formule di gara. Una decisione maturata attraverso il confronto con le società e i Comitati Regionali, oltreché grazie a un approfondito dibattito all’interno del Consiglio Federale.

La Serie A1 maschile manterrà la propria identità tecnica e spettacolare, continuando ad adottare la formula New Swaythling. Una scelta coerente con le esigenze di un campionato di altissimo livello, che rappresenta il vertice del movimento nazionale. Tra le novità figura però l’obbligo, per la società ospitante, di mettere a disposizione due addetti al recupero delle palline (ball boys), con l’obiettivo di velocizzare lo svolgimento degli incontri e migliorare ulteriormente la qualità organizzativa degli eventi.

La vera rivoluzione scatterà invece dalla Serie A2 a scendere fino ai campionati regionali. In tutte queste categorie verrà adottata la formula Mini Swaythling con doppio (previsto alla quarta partita), destinata a diventare il nuovo punto di riferimento per l’attività a squadre maschile. Il programma di gara prevede sei incontri di singolare e uno di doppio, con tutte le partite che dovranno essere disputate fino al termine dell’incontro.

Contestualmente cambierà anche il sistema di attribuzione dei punti in classifica. Le vittorie per 7-0, 6-1 o 5-2 assegneranno tre punti alla squadra vincente e nessun punto a quella sconfitta. In caso di successo per 4-3, invece, la vincente conquisterà due punti, mentre alla perdente ne sarà attribuito uno. Un meccanismo che punta a valorizzare l’equilibrio delle sfide e a mantenere elevata la competitività.

L’obiettivo perseguito dalla FITeT è chiaro: creare un sistema uniforme e facilmente riconoscibile lungo tutta la piramide dei campionati maschili, dalla Serie A2 nazionale fino alle categorie regionali, lasciando alla sola Serie A1 una formula differente in virtù delle sue specificità tecniche e agonistiche.

Per quanto riguarda l’utilizzo degli atleti, nelle serie A2, B1, B2 e C1 maschili, al fine di garantire la crescita tecnica, lo sviluppo e la tutela dei vivai giovanili, in ogni fase degli incontri di singolare dovranno essere sempre schierati almeno due atleti italiani o formati sportivamente in Italia. Lo stesso principio si applicherà al settore femminile nelle serie A2 e B.

Il Regolamento Organico, all’articolo 15.1, definisce lo status di atleta formato sportivamente in Italia. Tale qualifica viene riconosciuta indipendentemente dalla cittadinanza, dalla residenza o dalla federazione di origine, purché l’atleta abbia svolto attività agonistica federale in Italia per almeno 36 mesi complessivi prima del compimento del 21° anno di età.

Importanti novità riguardano anche il tesseramento degli atleti. La Federazione ha infatti introdotto nuove scadenze con l’obiettivo di garantire maggiore certezza nella composizione degli organici e nella programmazione dei campionati.

Gli atleti e le atlete di prima, seconda e terza categoria di nazionalità non italiana dovranno essere tesserati entro il 25 settembre per poter partecipare a qualsiasi campionato federale. Per gli atleti italiani appartenenti alle medesime categorie, il termine è invece fissato al 14 dicembre.

Una scelta che risponde all’esigenza di definire con maggiore anticipo gli organici delle squadre e di assicurare una pianificazione più stabile e sostenibile dell’attività agonistica.