Fausto Mazzocco per la seconda volta è campione italiano Interforze
- Pubblicato: 07 Giugno 2026
I Campionati Italiani Interforze si sono conclusi al PlayHall di Riccione con la vittoria di Fausto Mazzocco (Carabinieri), che ha conquistato il secondo titolo tricolore, dopo quello del 2019. In finale ha battuto per 3-0 (13-11, 11-6, 11-9) Marcello Arcigli (Marina Militare).
In semifinale erano arrivati anche Gianluca Sollitto (Guardia di Finanza), che è stato superato per 3-0 (8-11, 7-11, 9-11) da Mazzocco, e il campione uscente Massimo Mottola (Carabinieri), che è stato sconfitto per 3-1 (8-11, 11-7, 4-11, 6-11) da Arcigli. Nella sfida per il terzo posto Sollitto si è imposto per 3-0 (11-8, 13-11, 11-6) su Mottola (il podio nella prima foto di Giuseppe Di Carlo).
Mazzocco ha prevalso negli ottavi per 3-0 (11-7, 12-10, 15-13) su Antonio Attanasio (Esercito) e nei quarti per 3-0 (12-10, 11-4, 11-7) su Sandro Sicali (Aeronautica Militare), mentre Arcigli ha eliminato prima per 3-0 (11-7, 11-8, 11-9) Carlotta Ragazzini (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), una delle atlete guidate da suo fratello Alessandro, direttore tecnico della Nazionale azzurra paralimpica, e poi per 3-1 (9-11, 11-9, 11-7, 11-7) Massimiliano Cristofaro (Polizia Penitenziaria).
I Campionati Italiani dell’Aeronautica Militare sono stati vinti da Sandro Sicali, davanti a Dario Cioffi e a Mauro Mazzone (il podio nella seconda foto).
Le premiazioni sono state effettuate dal Tenente Colonnello Gianluca Casale.
In finale Mazzocco dal 4-4 si è portato sul 6-4, è stato raggiunto (6-6) ed è ripartito (9-6). Ha subìto un break di 4-0 ed è stato scavalcato (9-10), ha annullato il set-point, se n’è procurato uno (11-10), che ha mancato, e al secondo (12-11) è andato a segno.
Nel secondo parziale il portacolori dei Carabinieri ha subito allungato sul 5-1 e h conservato un buon vantaggio, salendo a cinque palle set (10-5) e sfruttando la seconda.
Nella terza frazione Mazzocco dal 4-4 ha condotto sul 6-4 e dal 6-5 sull’8-5. Ha avuto tre match-point (10-7) e al terzo ha potuto esultare.
«Questa era la mia quinta finale - ricorda il vincitore - ne avevo perse due contro Marcello Arcigli e Francesco Messa, che poi ho battuto nel 2019 a Orbetello e si è imposto nuovamente nel 2022. Sono carabiniere paracadutista di stanza a Livorno e sono sempre in missione all’estero. Sono rientrato sei mesi fa dall’Iraq e sto cercando di rimettermi in gioco, perché amo questo sport. Ho iniziato a praticarlo tardi, quando avevo 19 anni, perché nel mio Paese, in provincia di Cuneo non esisteva una società. Quando sono andato a Livorno, ho conosciuto Ivan Stoyanov, che mi ha aiutato molto nello sviluppo del mio gioco. Ora cerco di allenarmi due o tre volte alla settimana, conciliando gli impegni con quelli familiari, sono sposato e ho tre figli universitari».
Fausto è arrivato a Riccione con obiettivi ambiziosi: «Volevo tornare a vincere, perché con Marcello Arcigli ci conosciamo da anni, ma non lo avevo mai battuto. Era sempre riuscito a dare la zampata decisiva. Questa volta è andata proprio bene, il primo set è stato tirato, mentre nei due successivi ho controllato la situazione. Sono tesserato per la Polisportiva Pulcini Cascina e quest’anno ho disputato la C1. Avrei dovuto fare la B2, ma, essendo appena rientrato dall’Iraq, ho preferito lasciare spazio ai giovani e ripartire gradualmente. In società mi trovo molto bene, è un club di famiglia e con il presidente Denis Gradi andiamo molto d’accordo. Ero già stato con loro all’inizio degli anni 2000, poi sono tornato a Livorno. Dal 2015 sono stato qualche stagione al Circolo Prato 2010».
L'edizione di quest'anno dei Campionati Italiani Interforze è stata speciale, perché per la prima volta sono scesi in campo, tutti insieme, i quatto atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che sono saliti sul podio alle Paralimpiadi di Parigi 2024, gli ori Giada Rossi e Matteo Parenzan e i bronzi Carlotta Ragazzini e Federico Falco (nella terza foto un gruppo di partecipanti).



