Nel doppio femminile Firmani e Di Matteo scalano dal terzo al primo gradino
- Pubblicato: 30 Maggio 2026
Al PlayHall di Riccione hanno confermato di trovarsi bene. Le 16enni Nina Firmani e Aylin Di Matteo (VFL Virtus Ascoli) ai Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, hanno ottenuto il secondo podio consecutivo nel doppio di quinta categoria. Dopo il terzo posto del 2025, questa sera hanno conquistato la medaglia d’oro.
Hanno battuto in semifinale per 3-1 (11-9, 11-8, 9-11, 11-5) Milena Faso (Top Spin Messina) e Victoria Tamini (Milano Table Tennis Academy) e in finale per 3-1 (11-8, 11-9, 8-11, 11-9) Caterina Cavallera e Melissa Marku (Tennistavolo A4 Verzuolo), che nel turno precedente avevano eliminato per 3-0 (11-6, 11-8, 11-4) Lucrezia Conti e Miriam Abate (CUS Torino). Le premiazioni sono state effettuate da Sergio Turco, componente della Commissione Nazionale Gare.
Firmani e Di Matteo si sono imposte nei trentaduesimi per 3-1 (11-6, 12-10, 8-11, 11-3) su Karina Brocchi (CIATT Prato) e Chiara Donetti (Tennistavolo Bordighera 1948), nei sedicesimi per 3-2 (8-11, 13-11, 11-13, 11-5, 12-10) su Barbara Massalin e Claudia Quattrino (Roma Sud Tennistavolo), negli ottavi per 3-1 (7-11, 11-5, 11-6, 11-9) su Sara Esposito (Tennistavolo Isola del Bosco) e Giuglia Tagliapietra (Polisportiva Centro Giovanile Tennistavolo) e nei quarti per 3-2 (11-4, 11-1, 6-11, 7-11, 11-9) su Franziska Hochkofler e Jasmin Gros (Amateursportclub Sarntal Ischtennis).
Nel loro percorso verso la zona medaglie, Cavallera e Marku, che hanno avuto un turno in meno, hanno superato per 3-1 (11-4, 4-11, 11-5, 12-10) Serena Terrevazzi (Nerviano Tennistavolo) e Alice D’Angelo (Polisportiva Trezzano), per 3-1 (5-11, 11-3, 14-12, 11-8) Irene Barbati e Chiara Ciancaglini (Tennistavolo Vasto) e per 3-0 (11-6, 11-9, 11-2) Matilde Manuela Toniolo (Tennistavolo Novara) e Annalisa Colombo (Tennistavolo Oleggio).
«Ci eravamo date come obiettivo - spiega Firmani - di arrivare al minimo terze e dunque direi che ce l’abbiamo fatta. Al di fuori del tennistavolo siamo comunque amiche e ci vogliamo bene e credo che questo aspetto aiuti quando siamo in campo. In finale l’emozione si faceva sentire, pensavamo che c’era il titolo in palio ed eravamo anche molto stanche. Tutto sommato siamo state brave ad aggiudicarci questo titolo. Anche nel singolare sarebbe bello disputare un torneo di alto livello, ce la metteremo tutta e speriamo di non incontrarci».
Le due ragazze si conoscono da due anni. «In realtà non giochiamo spesso il doppio in società - afferma Di Matteo - però già dall’anno scorso ci siamo trovate molto bene e ogni tanto in allenamento e in campionato lo facciamo ancora. A quanto pare insieme funzioniamo, riusciamo a tranquillizzarci reciprocamente. Io cerco di aprire soprattutto le prime palle e lei è molto brava negli scambi. Oggi abbiamo giocato male all’inizio, poi dopo la seconda partita ci siamo riprese, anche sorrette da una maggiore convinzione. Da domani penseremo al singolare e io vorrei salire sul podio anche lì».


