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Campionati Italiani di 4ª 5ª 6ª categoria di Riccione 2026 podio del doppio misto di quinta categoriaAi Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, in corso al PlayHall di Riccione, il titolo del doppio misto di quinta categoria è stato vinto dal 12enne Riccardo Oriani (Tennistavolo Bonacossa Milano) e dalla 10enne Victoria Tamini (Milano Table Tennis Academy), che hanno prevalso in finale per 3-1 (12-10, 7-11, 12-10, 11-5) su Gianmaria Armando e Caterina Cavallera (Tennistavolo A4 Verzuolo).

Si sono aggiudicati la medaglia di bronzo Bryan Frontini (Tennistavolo Vedano Olona) e Martina Franchi (Tennistavolo 2L), che in semifinale sono stati superati per 3-1 (8-11, 11-13, 12-10, 5-11) da Oriani e Tamini, e Cristian Pop ed Elena Potenza (Tennistavolo Enjoy), che sono stati sconfitti per 3-2 (11-8, 15-13, 10-12, 9-11, 7-11) da Armando e Cavallera. Le premiazioni sono state effettuate dalla consigliera federale Filomena Della Gloria e dalla presidente del Comitato Regionale FITeT Emilia-Romagna Alessandra Nepoti (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo).

Andando a ritroso, Oriani e Tamini si sono imposti nei trentaduesimi per 3-0 (11-3, 11-5, 14-12) su Marco Calella (Tennistavolo Ossola 2000 Domodossola) e Martina Cornaglia (Tennistavolo A4 Verzuolo), nei sedicesimi per 3-0 (11-6, 11-7, 11-5) su Livio Cettolin (Tennistavolo Isola del Bosco) e Valentina Scovazzi (Tennistavolo Aquile Azzurre), negli ottavi per 3-2 (7-11, 11-7, 10-12, 11-8, 11-6) su Alessandro Vagnoni e Alice D’Angelo (Polisportiva Trezzano) e nei quarti per 3-0 (11-9, 11-2, 15-13) su Riccardo Lanzo (Tennistavolo Saronno) e Sara Esposito (Tennistavolo Isola del Bosco).

Armando e Cavallera hanno battuto per 3-0 (11-5, 15-13, 11-2) Marcello Monti e Rossana Tesoro (Tennistavolo Aquile Azzurre), per 3-1 (11-5, 10-12, 11-8, 11-6) Alessandro De Maio e Carlotta Greco, per 3-1 (11-8, 11-3, 8-11, 11-9) Gabriel Bratu e Serena Terrevazzi (Nerviano Tennistavolo) e per 3-2 (9-11, 12-10, 10-12, 11-8, 13-11) Fabio Bianchi e Nicole Francini (CIATT Prato).

«Qui a Riccione - commenta Oriani - eravamo le teste di serie n. 4 e dunque puntavamo a vincere una medaglia. Prima di questa gara non avevamo mai giocato insieme, abbiamo svolto il nostro primo allenamento martedì. I nostri genitori si sono messi d’accordo per farci fare il doppio, dal momento che siano in una posizione alta nei seeding dei singolari. Devo dire che ci siamo trovati molto bene. La partita più complicata è stata negli ottavi contro Vagnoni e D’Angelo, eravamo in svantaggio per 2-1 e abbiamo ribaltato la situazione al quinto set».

Tamini spiega il punto di forza della coppia: «Siamo stati molto affiatati. Lui faceva un servizio superiore corto, io tagliavo e lui attaccava con giro. Gli avversari o rispondevano fuori o, se tiravano la palla in campo, io raddoppiavo, schiacciando. Dopo le medaglie vinte nei settori giovanili, questo è il primo successo di categoria per entrambi. Ora proveremo a fare bene anche nei singolari».