Fra Bagnolese e Top Spin Messina domani lo spareggio che varrà lo scudetto
- Pubblicato: 30 Maggio 2026
Domani, domenica 31 maggio, alle ore 18 l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether disputeranno la partita più importante della stagione.
Le due vittorie conquistate in trasferta, dai lombardi per 3-2 all’andata e dai siciliani per 3-1 al ritorno, hanno reso necessaria la decisiva gara-3, che sarà arbitrata da Biagio Domenico Ferrara e Davide Culatti Zilli e trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT.
La Top Spin era priva del suo numero 1 Vladislav Ursu e ieri sera ha ribaltato il pronostico, un po’ come gli avversari avevano fatto nella prima sfida. «Fantastico - commenta il presidente Giorgio Quartuccio - è stata una prestazione di squadra incredibile. E dire che non era iniziata proprio benissimo, perché Frane Kojic, pur non demeritando,aveva ceduto al solito inarrestabile Bobocica. Anche Faso aveva perso il primo set contro Hampus Soderlund, poi è stato straordinario e ci ha regalato una serata indimenticabile. Dopo la sconfitta che aveva subìto all’andata a opera dello svedese, è stato schierato da n. 1, gli abbiamo voluto dare fiducia, essendo tutti convinti che si sarebbe riscattato. In effetti ha conquistato una doppietta strepitosa. Nel quarto singolare aveva di fronte Bobocica, che in questo periodo sembrava imbattibile, e Danilo è stato protagonista di una condotta di gara durissima. È andato in crescendo e nel terzo set è diventato un treno in corsa. Mi ha lasciato senza parole. Anche Niagol Stoyanov ha ottenuto un successo di fondamentale importanza. Contro Piccolin è stato in difficoltà nel primo parziale e poi, dopo essersi aggiudicato il secondo, si è sciolto. Ieri mattina a pranzo eravamo tutti insieme e c’era fiducia. Eravamo consapevoli che fosse una partita complicata, ma anche convinti che potessimo farcela. Nella “bella” non è detto che avremo Ursu. Questa sera sarà impegnato nella semifinale della Final Four scudetto in Polonia e in caso di sconfitta si aggregherà a noi. Se vinceranno rimarrà là per la finale. Se lo avremo sarà tanto meglio, altrimenti abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela lo stesso».
La Bagnolese continuerà ad avere il vantaggio del fattore campo. «Complimenti agli avversari - afferma il tecnico Cristina Semenza - è stata proprio una bella partita. Noi ci speravamo e i ragazzi hanno comunque lottato fino alla fine. Dobbiamo però ammettere che Faso è stato il Bobocica dell’andata e ha giocato veramente alla grande. Dopo il primo match di Bobo eravamo messi bene e pensavamo che Soderlund ce la potesse fare nuovamente, come a Messina. In effetti il primo set è stato positivo, poi Danilo è stato bravissimo e ha vinto meritatamente. Lo è stato ancora di più nell’ultimo singolare. Nel terzo Jordy Piccolin si è dimostrato in crescita, purtroppo durante la stagione ha avuto i suoi problemi e non ha avuto la possibilità di disputare molte partite. Per entrare in forma a questi livelli bisogna giocare molto e lui è un po’ indietro anche in termini di preparazione mentale. A volte le gare vanno così, all’andata loro erano al completo e li abbiamo battuti e qui da noi, senza Ursu, il successo è andato a loro, che hanno confermato l’importanza di avere una rosa ampia. Noi purtroppo non siamo stati fortunati e sui cinque atleti in organico per questa finale ne abbiamo disponibili solo tre. Le scelte sono obbligate e non si può puntare sui ragazzi più in forma. Pazienza, ora cercheremo di ricaricarci, per affrontare l’incontro decisivo al meglio delle nostre possibilità. Ci dispiace, perché la palestra era piena, volevamo regalare ai tifosi il nostro primo scudetto e non ci siamo riusciti. Abbiamo, però, ancora una possibilità, non è detta l’ultima parola».



