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Campionati Italiani di 4ª 5ª 6ª categoria di Riccione 2026 podio del singolare maschile di sesta categoriaAi Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, che si stanno disputando al PlayHall di Riccione, il 13enne Enrico Geromella (Sportni Krozek Kras), dopo il terzo posto in doppio, ha conquistato il titolo del singolare di sesta categoria.

In una finale giovanissima ha battuto per 3-1 (11-8, 11-13, 11-9, 11-6) il 12enne Riccardo Sacchi (Tennistavolo Nettuno Bologna). Medaglia di bronzo ex aequo per Davide Raveggi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che in semifinale è stato fermato per 3-1 (12-10, 6-11, 9-11, 5-11) da Geromella, e Davide Milani (Canottieri Vittorino da Feltre), che si era imposto nel doppio e ha trovato disco rosso per 3-1 (10-12, 11-6, 2-11, 8-11) contro Sacchi. Le premiazioni (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dal consigliere federale William Santini.

In precedenza Geromella ha eliminato nei centoventottesimi per 3-0 (11-3, 11-4, 11-9) Nicolò Chierichini (Milano Table Tennis Academy), nei sessantaquattresimi per 3-0 (11-5, 11-3, 11-6) Riccardo Pistan (Sportni Krozek Kras), nei trentaduesimi per 3-0 (11-9, 11-3, 11-7) Maxim Lazarenko (Fondazione Bentegodi), nei sedicesimi per 3-0 (11-6, 11-5, 11-5) Dennis Fronte (Polisportiva Trezzano), negli ottavi per 3-2 (7-11, 11-7, 11-8, 9-11, 11-8) Simone Schippa (Tennistavolo L’Isola che non c’era Roma) e nei quarti per 3-0 (11-5, 11-2, 11-7) Nicolò Favini (Tennistavolo Bonacossa Milano).

Sacchi ha avuto un turno in meno e ha prevalso nell’ordine per 3-1 (11-1, 9-11, 11-1, 11-6) su Serafino Mastroianni (CUS Padova), per 3-2 (11-3, 9-11, 6-11, 11-6, 11-6) su Daniele Di Mantua (Area 172), per 3-2 (11-6, 0-11, 8-11, 11-6, 14-12) su Simone Moschetti (Tennistavolo San Polo), per 3-1 (6-11, 11-8, 11-5, 13-11) su Andrea Favaro (Tennistavolo Vedano Olona) e per 3-1 (11-13, 11-8, 11-7, 11-8) su Marco Pera (Coumba Freide Tennistavolo Aosta).

«In doppio qui a Riccione - racconta Geromella - non avevo un obiettivo chiaro e con Nik Slavec ci siamo piazzati terzi. In singolare, invece, avevo aspettativa più elevate, perché penso di essere abbastanza forte, e puntavo al podio. Nel mio percorso in tabellone ho trovato difficoltà soprattutto negli ottavi, vincendo per 3-2 contro Simone Schippa. Era un gioco un po’ complicato per me e sono felice alla fine di avercela fatta. Anche in semifinale contro Davide Raveggi non è stato facile, ho ceduto il primo set e ho vinto i tre successivi. In finale contro Riccardo Sacchi è stato decisivo il terzo set, nel quale ero sotto per 8-2 e ho rimontato, imponendomi per 11-9».

Il campione tricolore gioca a tennistavolo dall’età di dieci anni: «Ho partecipato a un Centro Estivo di ping pong e mi è subito piaciuto. Anche mia mamma lo praticava, conosceva il Kras e mi ha iscritto a quella società. Frequento la terza media alla scuola “De Marchesetti" di Borgo San Mauro, in provincia di Trieste. Mi alleno cinque volte alla settimana, per due ore ciascuna, e al martedì abbiamo una sessione in più solo di preparazione fisica. Ho anche un tavolo a casa e a volte gioco con la mamma. Mi diverto molto».