La Top Spin Messina s’impone a Sassari e centra la settima finale di fila
- Pubblicato: 14 Maggio 2026
Nella riedizione della finale scudetto dello scorso anno, la Top Spin Messina WatchesTogether si è presa la rivincita nei confronti del Tennistavolo Sassari. Dopo la vittoria per 3-1 conquistata a Villa Dante nella semifinale di andata, questa sera i siciliani si sono imposti per 3-2 in Sardegna, nella sfida arbitrata da Emilia Pulina e Daniele Vacca, e hanno ottenuto il pass per il settimo atto conclusivo consecutivo.
Nel primo singolare, John Oyebode dal 3-3 si è portato sul 5-3 e ha allungato sull'8-5. Sul rientro di Frane Kojic (8-7) ha messo in carniere gli ultimi tre punti. Nel secondo parziale si è lottato fino al 6-6, poi l’atleta di casa è salito sul 10-6 e ha sfruttato il quarto set-point. Nella terza frazione Oyebode ha recuperato da 2-5 a 8-6 e sul 10-9 ha mancato il match-point. Al secondo tentativo (11-10) ha chiuso i conti.
Santiago Lorenzo è partito forte sul 5-0 e, nonostante gli sforzi di Vladislav Ursu (9-6), ha incamerato il primo parziale. Nel secondo l’italo-argentino è scattato bene (3-0) ed è stato raggiunto (5-5), come successivamente dall’8-5 all’8-8, ma al terzo strappo ha avuto ragione.
Con le spalle al muro, il moldavo ha condotto sul 7-4 e dall’8-6 è andato fino in fondo, prendendo l’abbrivio per uscire dai blocchi sparato alla ripresa del gioco (5-0) e proseguire la sua azione, prolungando l’incontro alla “bella”. Anche in questo caso Ursu è stato subito efficace (5-2) e dal 5-4 ha dilagato (9-4). Dal 9-6 si è issato sul 10-7 e il secondo match-point gli ha sorriso.
Nella partita che opponeva i n. 3, Andrea Puppo dal 6-6 si è guadagnato tre palle set (10-7) e alla terza ha avuto ragione. Il genovese in forza ai sassaresi nella seconda frazione ha rimontato Danilo Faso dal 5-9 al 9-9, sul 9-10 ha annullato il set-point e al suo primo (11-10) è andato a segno. Il 15enne palermitano si è riscattato e dal 5-3 ha piazzato un break di 6-0, accorciando le distanze. Puppo è tornato a guidare (4-0), è stato superato (6-7) e ha imposto il 5-0 definitivo.
La Top Spin si è allora affidata nuovamente a Ursu, che contro Oyebode ha sprintato dal 6-4 al traguardo. L’azzurro dal 5-8 ha effettuato il sorpasso (9-8), ha fronteggiato un set-point (9-10) e lo ha cancellato, come altri due (11-12 e 12-13), ha fallito il suo primo (11-10) e al secondo (14-13) ha mandato in visibilio il pubblico.
Il moldavo ha riassunto il controllo (7-4) e sul 10-7 il primo set-point gli è bastato. Nella quarta frazione il portacolori messinese dal 5-7 ha ribaltato la situazione (9-7) e sul 10-8 ha festeggiato alla seconda possibilità. Kojic ha replicato (7-4), è stato agganciato (8-8) e ha trovato lo spunto conclusivo.
Nel quinto e decisivo singolare Lorenzo dal 5-5 ha guidato sull’8-5 e dall’8-7 si è assicurato gli ultimi tre scambi. Kojic ha replicato (7-4), è stato agganciato (8-8) e ha trovato lo spunto conclusivo.
Il croato ha insistito (3-1) ed è stata nuova parità (5-5). Dal 6-7 ha ripreso la testa ((9-7) e sul 10-8 la risposta lunga di Lorenzo gli ha consegnato la terza frazione. Nella quarta Kojic ha ripetuto lo schema e sul 10-8 al secondo match-point ha urlato tutta la sua gioia, prima di correre ad abbracciare in panchina i compagni, il tecnico Marco Faso e il presidente Giorgio Quartuccio.
John Oyebode - Frane Kojic 3-0 (11-7, 11-9, 12-10)
Santiago Lorenzo - Vladislav Ursu 2-3 (11-6, 11-8, 6-11, 3-11, 8-11)
Andrea Puppo - Danilo Faso 3-1 (11-9, 12-10, 3-11, 11-7)
John Oyebode- Vladislav Ursu 1-3 (4-11, 15-13, 7-11, 9-11)
Santiago Lorenzo - Frane Kojic 1-3 (11-7, 8-11, 8-11, 9-11)
Ha collaborato Alessandro Calleri



