L’Italia maschile supera anche l’Argentina e si qualifica ai sedicesimi
- Pubblicato: 01 Maggio 2026
Seconda vittoria in un giorno per la Nazionale maschile ai Mondiali di Londra. Alla Copper Box Arena, la squadra guidata da Lorenzo Nannoni, dopo aver battuto per 3-1 la Malaysia e aver chiuso al secondo posto il Gruppo 13, ha prevalso per 3-0 sull’Argentina nel preliminary round, che metteva in palio un posto nei sedicesimi.
L’Italia avrà, dunque, in gara due team alla OVO Arena Wembley, avendo le ragazze già ottenuto il pass diretto, con il primo posto nel Gruppo 13.
John Oyebode (n. 101 del ranking internazionale) è sceso in campo per primo e ha lasciato a secco (12-10, 11-7, 11-4) Santiago Lorenzo (n. 149).
Più complicato il secondo singolare, nel quale Matteo Mutti (n. 173) ha messo in carniere il primo e il terzo set e Horacio Cifuentes (n. 72) il secondo e il quarto (11-5, 2-11, 11-9, 5-11). Alla “bella” il mantovano ha annullato cinque match-point (7-10, 10-11 e 11-12) e al suo primo (13-12) è stato efficace e ha urlato tutta la sua esultanza.
Molto brillante anche la prestazione del 15enne Danilo Faso (n. 321), che nel primo parziale ha a lungo inseguito Francisco Sanchi (n. 161), imponendosi ai vantaggi e nel secondo e nel terzo ha dominato (14-12, 11-2, 11-4).
Domani, sabato 2, e domenica 3 maggio saranno dedicati agli incontri dei Gruppi 1 e 2, che includono le prime otto squadre del ranking. Saranno finalizzati alla definizione delle teste di serie.
Saranno poi sorteggiati i tabelloni e le azzurre e gli azzurri conosceranno i loro avversari.
«Siamo molto felici per queste due vittorie - spiega coach Nannoni - eravamo molto dispiaciuti per la situazione che si era creata. La sensazione che fossimo una squadra in forma ce l’avevamo tutti e sarebbe stato un vero peccato se la nostra gara si fosse fermata qui. Con i successi del mattino e di questa sera contro l’Argentina, una compagine sulla carta alla nostra portata, ma molto ostica, abbiamo dimostrato che la sensazione che avevamo quando siamo partiti era giustificata. Forse abbiamo anche un po’ subito il fatto di non avere giocato il primo giorno e aver affrontato l’Austria, che aveva invece già fatto il suo debutto ufficiale. Dalla seconda partita, però, abbiamo alzato il livello, anche se le avversarie erano nettamente più abbordabili. Ora ci trasferiremo alla Wembley Arena e vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni».
Nella foto di Gennaro Bozza, Matteo Mutti in azione



