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Campionati Italiani Giovanili 2026 podio del singolare maschile Under 15Ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni un solo atleta ha conquistato quattro titoli in quattro gare. L’impresa è riuscita all’Under 15 Tommaso Simi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che ha sommato l’oro in singolare ai precedenti ottenuti a squadre, nel misto e nel doppio maschile ed è diventato il personaggio copertina della manifestazione.

Era la testa di serie n. 5 e in semifinale ha ribaltato il pronostico, battendo per 3-1 (11-7, 14-16, 12-10, 14-12) il n. 3 Robert Graur (Tennistavolo Castel Goffredo), che aveva eliminato nel turno precedente per 3-0 (11-4, 11-1, 12-10) il n. 1 Pietro Andreoli (Tennistavolo Ferrara).

Nell’atto conclusivo il toscano ha avuto la meglio per 3-1 (11-9, 5-11, 11-3, 11-9) sul n. 7 Jan Slavec (Sportni Krozek Kras), altro outsider sugli scudi, che aveva estromesso in semifinale per 3-2 (7-11, 11-8, 5-11, 11-4, 11-7) Federico Bellissimo (Centro Pol. Uisp Germaine Lecocq), che era stato bravissimo a ottenere il pass per la competizione tricolore, passando attraverso il Criterium di ieri. Terzo gradino del podio (nella foto di Giuseppe Di Carlo), dunque, per Graur e Bellissimo.

Simi si è imposto negli ottavi per 3-0 (11-9, 11-7, 11-2) su Gabriele Enrico Mapelli (Tennistavolo San Polo) e nei quarti per 3-0 (12-10, 11-3, 11-8) su Pietro Bologna (Juvenes Repubblica di San Marino) e Slavec ha sconfitto prima per 3-1 (10-12, 11-8, 11-7, 11-5) Loris Ceccoli (Juvenes Repubblica di San Marino) e poi per 3-1 (13-15, 11-9, 14-12, 12-10) il n. 2 Gabriel Deleraico (Milano Sport Tennistavolo).

«Se mi avessero detto che avrei fatto poker - afferma Simi - avrei risposto “forse in un altro mondo”. Vincere quattro medaglie poteva essere possibile, ma quattro ori non me l’aspettavo veramente. Sembrava proprio un’impresa. Sono partito a squadre e in finale abbiamo battuto per 3-2 il Tennistavolo Sassari. Nel misto con Alice Borsani non abbiamo perso neppure un set e abbiamo giocato entrambi molto bene. Il doppio maschile con Filippo Paolicchi, che aveva condiviso con me anche il titolo a squadre, è stata una grande sorpresa. Abbiamo trovato difficoltà nei quarti, imponendoci su Mapelli e Binucci con un 3-1 tirato. In semifinale abbiamo prevalso per 3-0 e in finale ci siamo superati contro una coppia molto affiata, come quella composta da Graur e Deleraico. Con riferimento al singolare, volevo giocare il miglior tennistavolo possibile e divertirmi, direi che ci sono riuscito. In semifinale ho trovato Graur, che aveva eliminato il n. 1 Andreoli e sono partito molto bene nel primo set. Ai vantaggi lui ha pareggiato nel secondo e io sono tornato avanti nel terzo. Il quarto parziale è stato magico, perché ero sotto per 10-3 e ho effettuato una rimonta pazzesca. In finale contro Slavec, con cui ci conosciamo bene, siamo amici e ci scaldiamo anche ai tornei, è stata una partita molto chiusa, avendo in mente ognuno le debolezze dell’altro, Ero stanco e sono riuscito a farcela. Ora tornerò a casa e vedrò come festeggiare. Prima, però, mi prenderò due o tre giorni di riposo».