Il titolo nel singolare Over 50 è il 40° in carriera per Michela Merenda
- Pubblicato: 11 Aprile 2026
Ai Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) ha conquistato la vittoria nel singolare Over 50, tagliando il traguardo dei 40 titoli tricolori complessivi.
Nell’Over 40 si era già imposta a Lucera nel 2016 ed era stata bronzo nel 2019. L’anno scorso, nel suo attuale settore di età, era stata battuta in semifinale da Francesca Avesani (Polisportiva Colognola ai Colli) e si era classificata terza. Oggi, sempre nel penultimo turno, si è presa la rivincita, al termine di una lotta conclusa alla “bella” (8-11, 11-5, 7-11, 11-7, 11-9).
In finale ha superato per 3-0 (11-9, 11-6, 12-10) Angela Alessandrini (Tennistavolo Mondovì), che aveva prevalso per 3-2 (9-11, 11-9, 2-10, 3-11, 11-9) su Larissa Lavrukhina (Tennistavolo Norbello). La premiazione del podio è stata effettuta da Alessandra Nepoti, presidente del Comitato Regionale FITeT Emilia-Romagna.
«Sono orgogliosa - commenta Merenda - di essere ancora ai vertici fra i Master e di aver aggiunto altri due titoli qui a Salsomaggiore Terme a quelli precedenti ottenuti nelle gare giovanili, di categoria e assolute. Ci sono anche cinque scudetti a squadre che abbiamo conquistato con il Tennistavolo Coccaglio negli Anni ’90, periodo in cui eravamo molto forti. A quei tempi ero una giovane che stava crescendo. Oggi desideravo vincere e sono felice di avercela fatta. È stata dura contro Francesca in semifinale, una vera battaglia. È stato difficile soprattutto rispondere al suo servizio, sono soddisfatta di aver messo in atto il gioco che mi ero prefissata. Abbiamo anche dato vita a degli scambi infiniti vicino alle transenne. Sono stati determinanti, quando fai i punti da dietro ti carichi ancora di più. Al quinto set ero avanti per 8-5 e mi ha raggiunta sul’8 pari, facendomi perdere un po’ di fiducia. Sul 9-9 ho fatto due cose belle e pensate e ce l’ho fatta. In finale nel terzo parziale non ho sfruttato due match-point sul 10-8, ho avuto molta fretta. Allora quando mi sono procurata il terzo sull’11-10 e mi sono presa un timeout e ho tirato un bel respiro. Ero comunque abbastanza tranquilla per i due set di vantaggio che avevo. È andata bene e ho chiuso. Angela è stata molto brava, anche lei veniva da una semifinale molto tirata e terminata al quinto set».



