Il retrocesso Santa Tecla Nulvi sorprende la Marcozzi Cagliari
- Pubblicato: 28 Marzo 2026
Nel derby sardo della sesta e penultima giornata di ritorno di serie A1 maschile, il Santa Tecla Nulvi, già condannato alla discesa in A2, ha clamorosamente battuto per 3-2 la Marcozzi Cagliari, frenando la sua rincorsa ai playoff. I ragazzi del presidente Francesco Zentile hanno così salutato il massimo campionato davanti al loro pubblico nel modo migliore.
Sotto la direzione di Daniele Vacca, Tomas Koldas ha annullato tre set-point (8-10 e 11-12) a Federico Vallino Costassa, ha mancato il primo (11-10) e al secondo (13-12) si è imposto. Nel secondo parziale il ceco è stato raggiunto dal 4-1 al 5-5 e dall’8-6 all’8-8 e ha conquistato gli ultimi tre punti.
L’atleta ospite dal 5-6 è andato in testa (9-6) e dal 9-7 ha completato l’opera. Il portacolori locale nella quarta frazione dal 3-4 ha assunto il comando (6-4) e dal 6-5 si è portato sull’8-5 e sul 10-6 ha sfruttato il primo match-point.
Mattias Mongiusti ha recuperato da 3-8 a 5-8 e da 5-9 a 7-9, ha cancellato quattro palle set (8-10, 10-11 e 11-12) e alla sua prima (13-12) ha esultato. Carlo Rossi ha nuovamente guidato (7-2) e questa volta ha retto fino al termine.
Alla ripresa del gioco il cagliaritano ha continuato la sua azione (8-1) e l’epilogo è arrivato rapidamente. Il suo dominio è proseguito (9-1) e sul 10-2 il primo set-point è bastato.
Costantino Cappuccio dal 5-4 ha preso il largo sul 9-4 e ha fatto suo il primo parziale. Nel secondo Jeet Chandra è stato travolgente (9-2) e sul 10-4 ha sfruttato il quinto set-point.
Nel prosieguo è tornato padrone il siciliano in forza ai nulvesi, che dal 2-3 ha piazzato un break di 9-0. L’indiano nella quarta frazione è stato a un punto dal baratro (9-10) e si è salvato, prolungando la sfida alla “bella”, nella quale Cappuccio ha fallito altre sei palle match e alla settima ha finalmente potuto urlare la sua gioia.
Carlo Rossi dal 5-6 ha mandato a referto sei scambi di fila. Nel secondo parziale si è ripetuto dal 6-3 con un 5-0 decisivo. Nel terzo ha dilagato sul 7-2, dall’8-4 si è trovato con il margine dimezzato (8-6) e ha messo a segno lo spunto conclusivo.
Nel quinto e ultimo singolare Mongiusti, dopo una serie di avvicendamenti in testa, sull’8-10 ha neutralizzato i due set-point e al suo primo (11-10) ha prevalso. Vallino Costassa dall’8-9 con uno sprint deciso ha impattato la situazione.
Il sanmarinese del Nulvi ha ripreso in mano la situazione nella terza frazione, salendo dal 2-3 al 6-3 e dal 6-4 all’8-4. Dall’8-6 ha messo in fila i tre punti che gli mancavano. Dopo il cambio di campo dal 6-9 ha allontanato la prospettiva della “bella” e con un 5-0 ha tagliato il traguardo.
Domani, domenica 29 marzo, si affronteranno alle 16,30 l’Alfa Food Bagnolese e il Tennistavolo Sassari (arbitro Renzo Bertotto), con la diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, e alle 17 la Top Spin Messina WatchesTogether e l’Apuania Carrara (arbitro Giuseppe Vargetto).
In classifica guida il TT Sassari a quota 28, davanti alla Bagnolese a 27, alla Top Spin Messina a 23, al Muravera TT a 21, alla Marcozzi a 18, all’Apuania Carrara e alla Virtus Servigliano a 13 e al Santa Tecla Nulvi a 7. TT Sassari, Bagnolese, Top Spin Messina e Apuania Carrara hanno una gara in meno.
Tomas Koldas - Federico Vallino Costassa 3-1 (14-12, 11-8, 7-11, 11-6)
Mattias Mongiusti – Carlo Rossi 0-3 (14-12, 6-11, 4-11, 2-11)
Costantino Cappuccio - Jeet Chandra 3-2 (11-7, 8-11, 11-3, 10-12, 15-13)
Tomas Koldas - Carlo Rossi 0-3 (6-11, 3-11, 6-11)
Mattias Mongiusti - Federico Vallino Costassa 3-1 (12-10, 9-11, 11-6, 11-9)



