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Campionati Italiani Assoluti di Terni 2026 le finaliste Nikoleta Stefanova e Gaia MonfardiniSarà fra la testa di serie n. 1 Gaia Monfardini (ASV TT Südtirol) e la n. 6 Nikoleta Stefanova (Tennistavolo Castel Goffredo) la finale del singolare femminile dei Campionati Italiani Assoluti di Terni, che andrà in scena alle ore 14,30.

Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis” la 41enne Stefanova, che gioca con l’entusiasmo e la carica di una ragazzina, in semifinale ha esercitato una superiorità disarmante sulla campionessa in carica e n. 2 Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito). Si è imposta per 4-0 (11-2, 11-6, 11-5, 11-3) non dando mai l’impressione di essere in difficoltà. Eppure aveva di fronte l’atleta più vincente degli ultimi anni, capaci conquistare la medaglia d’oro nel 2018, 2019, 2021, 2022 e 2025.

Proprio Giorgia nel 2022 a Biella aveva sconfitto in finale Nikoleta, al suo ritorno all’attività agonistica, impedendole di collezionare il suo 12° tricolore, un record. Ci riproverà oggi, a distanza di dieci anni dall’ultima vittoria ottenuta nel 2016 a Castel Goffredo. Sarà la sua quattordicesima finale.

«Ho undici vittorie all’attivo - ricorda Niko - , la prima nel 2001, quando avevo 16 anni, e due finali perse. Nel mezzo, la nascita dei mie tre figli: Filippo (14 anni), Camilla (10) e Tommaso (8), sono la mia ragione di vita». Una condotta di gara impeccabile contro Piccolin e tenuta mentale solidissima: «Sono emotiva, sto lavorando molto su questo aspetto per trasformarlo da punto debole a elemento di forza».

Per la 25enne Monfardini sarà, invece, caccia al primo successo. Al di là della retina c’era la n. 4 Nicole Arlia (Centro Sportivo Aeronautica Militare), per lei sempre un’avversaria molto ostica, che nelle ultime due edizioni l’aveva superata in finale a Molfetta nel 2024 e in semifinale a Montesilvano nel 2025.

Anche questa volta sembrava che la tendenza fosse destinata a ripetersi, perché Arlia si è assicurata il primo parziale per 11-8 e il secondo per 16-14, al quinto set-point, dopo avere annullato il primo alla rivale.

Invece Monfardini, guidata in panchina da mamma Tan Wenling, sua compagna nel trionfo in doppio, ha saputo reagire e si è presa nettamente la terza frazione, proseguendo il suo percorso per non fermarsi più (11-4, 11-9, 11-9, 12-10).

«La semifinale - commenta Gaia - è stata combattuta, Arlia è stata bravissima. Sono contenta per il gioco espresso. Ora massima concentrazione per l’ultimo atto di questi Campionati Italiani. Un grazie alla mamma che, come sempre, mi ha seguito dalla panchina dandomi consigli importanti».