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Campionati Italiani Assoluti di seconda e terza categoria di Terni 2026 podio del doppio maschile assolutoHanno vinto con la testa e anche con il cuore. Tanto cuore. Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e John Oyebode (TT Sassari) sono i nuovi campioni d’Italia nel doppio maschile assoluto. Proprio come due stagioni fa: stessa coppia, stesso titolo.

Una finale perfetta, tecnicamente molto complessa, contro gli esperti Matteo Mutti (Apuania Carrara) e Andrea Puppo (TT Sassari). Basta guardare il punteggio: 11-7, 9-11, 14-12, 11-8. Decisivo il terzo set, vinto ai vantaggi, che ha indirizzato il match sul 3-1 finale e consegnato lo scudetto.

“Bellissima vittoria, due anni dopo l’oro conquistato a Molfetta – sorride Rossi –. È un doppio che stiamo costruendo da tempo e che cresce partita dopo partita. Giochiamo insieme sia in Italia sia nei tornei all’estero: questo ci permette di affinare e non di poco l’intesa. Siamo molto fiduciosi per il futuro, arriveranno altre soddisfazioni. Oggi è una di quelle giornate da ricordare: è sempre bello vincere un titolo italiano, ed è ancora più bello farlo con un amico. Siamo molto contenti e speriamo che questo momento positivo prosegua anche nel singolare”.

Oyebode entra nella sfera dell’analisi tecnica: “Il nostro è un doppio che funziona perché abbiamo caratteristiche diverse. Io sono un giocatore molto aggressivo e con il rovescio riesco a essere molto incisivo. Carlo, invece, gioca molto bene di diritto e questo mi dà tempo e fiducia quando devo entrare di più nello scambio. Anche nei movimenti riusciamo a coordinarci perfettamente, grazie a queste differenze. Ci conosciamo da 15 anni: siamo cresciuti insieme e abbiamo vinto tanti titoli, anche a livello giovanile. Dal punto di vista tecnico lui mi dà molto spazio, ed è fondamentale per un giocatore fisico come me. L’intesa è un fattore chiave”.

Si è fermata in semifinale, invece, la corsa delle coppie formate da Francesco Palmieri (King Pong Roma) e Alessandro Di Marino (TT Vasto), e dai baby prodigio Danilo Faso (Top Spin Messina) e Francesco Trevisan (TT Muravera). Spettacolo, scambi lunghi e combattuti: un bello spot per il tennistavolo, sia nelle semifinali sia nell’atto conclusivo del doppio maschile. Le premiazioni (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettute dal presidente federale Renato Di Napoli.

Chiusura con le dediche. Dice Rossi: “Porterò questa medaglia d’oro alla mia famiglia, che mi sopporta e mi supporta. Siamo felicissimi di questa vittoria. Dedico lo scudetto anche alla mia società, la Marcozzi Cagliari, un club che ci ha cresciuti entrambi e che accompagna da sempre la mia carriera”.

Così Oyebode: “Dedico lo scudetto a tutte le persone che mi sostengono e al mio club, il Tennistavolo Sassari, che è al mio fianco. Penso anche a chi lavora con me: allenatore, preparatore atletico e psicologo, sempre presenti nei momenti positivi e in quelli difficili. Senza di loro non sarei qui a festeggiare”.

A cura di Fabio Paci