In seconda femminile Veronica Mosconi allo sprint: “Tutto molto bello”
- Pubblicato: 19 Marzo 2026
Veronica Mosconi del Tennistavolo Vallecamonica fa centro: suo il titolo nel singolare femminile ai Campionati Italiani di seconda categoria. Una lunga battaglia in finale contro Manon Loth, pongista prodigio del Tennistavolo Torino. Ventotto anni Veronica, appena quindici Manon: due generazioni a confronto in una gara che ha scaldato il cuore del pubblico. Cinque set tiratissimi: 5-11, 12-10, 5-11, 12-10, 13-11. Loth ha sciupato due match point, uno nel quarto e uno nel quinto parziale.
“In avvio non ero sciolta - racconta Veronica - Manon serve molto bene e avevo difficoltà nella risposta. Primo set da dimenticare, ho sudato molto nel secondo, poi di nuovo un passaggio a vuoto nel terzo. Gli ultimi due set sono stati al cardiopalma. Ho trovato il coraggio giusto e alcuni punti li ho portati a casa con l’esperienza. Bravissima Manon, davvero un’atleta completa e potente”.
Nelle semifinali Veronica aveva battuto Valentina Roncallo per 3-0 (11-9, 11-7, 11-7), mentre Manon aveva superato Federica Interlandi con identico punteggio (11-5, 13-11, 11-8).
“Sebbene partissi da numero uno, non è stato un cammino semplice e alla vigilia non pensavo di vincere. Le ragazze della nuova generazione sono davvero forti e preparate tecnicamente, ben allenate e solide sotto tutti i punti di vista. Undici anni fa avevo vinto il titolo Assoluto, oggi per la prima volta porto a casa lo scudetto di seconda categoria. Non era scontato, e per questo è ancora più bello”.
Ha iniziato a giocare a tennistavolo in terza elementare: il TT Novara (sua città natale) il primo club. Oggi vive a Segrate (Milano): “Nel dicembre 2023, a seguito di concorso pubblico, sono stata assunta al Comune di Segrate. Adoro il mio lavoro: ricopro il ruolo di responsabile dell’ufficio Cultura, Sport ed Eventi. Dopo il diploma in ragioneria ho conseguito la laurea in economia aziendale e ho messo a frutto il mio percorso di studi”.
Impegni importanti, ma il tennistavolo resta una parte fondamentale della sua vita: “Il tennistavolo ti entra dentro e non ti lascia più. Nella mia carriera ho fatto parte per due anni, all’epoca del Centro Federale di Formia, del giro azzurro. Un periodo bellissimo”.
Tre le dediche per il titolo: “Un grazie speciale alla mia società, il TT Vallecamonica, e ai tecnici Maurizio Gatti e Oana Copaci, ai miei amici e al mio ragazzo Loris Gargantini, presenti al PalaDeSantis, e poi al sindaco di Segrate e ai colleghi di lavoro, che mi hanno permesso di essere qui”.
Per Veronica i Campionati Italiani continuano. Tra poche ore sarà il momento dei doppi e del singolo Assoluti: “Nel doppio misto giocherò con Fantoni: speriamo di vendicare la delusione patita nel misto di seconda categoria, che ci ha visti uscire al secondo turno contro Famà-Loth. Nel doppio femminile avrò con me Chiara Colantoni, amica e compagna di mille sfide proprio a Formia. Sarò al via anche nel singolare degli Assoluti, dove cercherò di andare il più avanti possibile”.
A cura di Fabio Paci



