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Campionati Italiani Assoluti di seconda e terza categoria di Terni 2026 podio del doppio femminile di seconda categoria

Arianna tifava Giulia da bambina. “Nel 2015 Cortemaggiore vinceva la A1: io ero sugli spalti e Giulia era tra le protagoniste di quello storico scudetto. Mi sono appassionata al tennistavolo grazie a lei”. Da tifosa a compagna di doppio il passo è stato breve. Eccole Arianna Barani e Giulia Cavalli: sono le campionesse italiane del doppio di seconda categoria. Al PalaDeSantis hanno faticato non poco per avere la meglio delle giovanissime Francesca Seu e Sofia Minurri del TT Muravera: cinque set tiratissimi (11-8, 10-12, 11-7, 9-11, 14-12), dopo match point annullati da entrambe le parti.

La loro è una storia tutta da raccontare: Arianna e Giulia sono entrambe di Cortemaggiore, si allenano insieme, ma non hanno mai giocato nella stessa società. “Già due anni fa, a Molfetta, vincemmo il titolo italiano nel doppio di seconda categoria – ricorda Giulia, numero 12 d’Italia (era n. 4 nel 2013) –. Con Arianna ci troviamo a meraviglia, l’ho vista crescere. Siamo di due generazioni diverse, ed è stato bello riconfermarci qui a Terni”.

Giulia indossa la maglia del TT Muravera: il club sardo in questa finale ha portato ben tre atlete. “Abbiamo affrontato due grandissime giocatrici come Francesca Seu e Sofia Minurri che, tra l’altro, sono mie compagne di squadra – aggiunge –. Una finale apertissima, dal risultato incerto fino all’ultima pallina. Davvero una grande partita”.

Giulia, 38 anni, ha un palmarès di tutto rispetto: 25 titoli italiani, quattro lustri nella massima serie, lo scudetto con Cortemaggiore e tanta voglia di restare ai massimi livelli. “Dedico questo successo a mia figlia Sofia, appena quattro anni e mezzo. È la mia ragione di vita: non vedo l’ora di fare una videochiamata con lei”.

Arianna Barani è tesserata con il TT Sudtirol. In classifica occupa l’undicesima posizione nazionale; anche lei è stata n. 4 (cinque anni fa). Da otto anni in A1, il palmarès parla di 11 titoli italiani nelle varie categorie. “Giocare con Giulia – dice – è sempre un privilegio e un grande piacere. Non è stato facile il cammino: siamo cresciute partita dopo partita. Il parterre delle iscritte era molto qualificato, sento molto questo tricolore. Lo dedico alla mia famiglia”.

Sono salite sul podio, conquistando il bronzo, Martina Milic e Katja Milic dello Sportni Krozek Kras di Sgonico e Caterina Angeli ed Emilia Manukyan degli Alfieri di Romagna Forlì. Tanti applausi anche per loro.

A cura di Fabio Paci