Linee guida per i campionati 2026/2027, anche un sondaggio fra tutte le società
- Pubblicato: 10 Marzo 2026
Il tennistavolo italiano continua il suo processo di trasformazione, con l’adozione di alcune linee guida finalizzate a migliorarne la percezione nel panorama sportivo nazionale e internazionale. La Federazione Italiana tennistavolo prosegue nella direzione di apportare modifiche e miglioramenti in maniera organica a beneficio del movimento. Le novità, discusse e approvate nell’ultimo Consiglio federale, entreranno in vigore dalla stagione 2026/2027 e hanno un obiettivo chiaro: rendere il tennistavolo più attrattivo per televisioni, sponsor e pubblico, senza tradire la propria identità agonistica.
Serie A1, la vetrina si accende
Partiamo dalle novità previste per le Serie A1 maschile e femminile. La prima e la seconda giornata di campionato saranno disputate in contemporanea, in sede neutra - con ogni probabilità al Centro Federale di Terni - trasformando l’avvio della stagione in un evento mediatico. Non più esordi frammentati, ma un unico momento di esposizione, capace di catalizzare attenzione e raccontare in modo compatto il meglio del tennistavolo italiano e dei club. La scelta permetterà di raggiungere un secondo obiettivo: concentrare le gare consentirà di ridurre le date complessive destinate alla stagione regolare, razionalizzando il calendario e facilitando la programmazione televisiva. Un passo deciso verso un modello più moderno e sostenibile. A rafforzare la dimensione spettacolare, il sorteggio del calendario degli incontri: avverrà in diretta e di sicuro favorirà attesa e narrazione.
Playoff Serie A1 con Final Four
La fase finale dei playoff adotterà la formula della Final Four (incontri di sola andata) che si disputerà in concomitanza con i Campionati Italiani di 4ª, 5ª e 6ª categoria. Una scelta pensata per portare sugli spalti la base agonistica: tesserati, atleti, dirigenti e appassionati, che rappresentano il tessuto vivo del tennistavolo. L’élite e la base, nello stesso luogo e negli stessi giorni. Un ponte tra vertice e periferia, che punta a rafforzare il senso di appartenenza e a trasformare l’atto conclusivo del campionato in una vera festa federale. E sempre in A1 arriva un’ulteriore novità: l’istituzione obbligatoria dei “ball boys” (giovani assistenti, ragazzi e ragazze incaricati del recupero delle palline) durante gli incontri. Un dettaglio organizzativo che però racconta molto: attenzione all’immagine e al ritmo della gara.
Serie A2, spazio ai vivai
Non meno significativa la riforma che riguarda la Serie A2. Con l’obiettivo di favorire la crescita tecnica e la tutela dei vivai, in ogni fase dell’incontro dovranno essere schierati almeno due atleti italiani. Tradotto: al massimo un solo straniero fra i titolari.
Una misura che guarda al futuro, spingendo le società a investire nella formazione interna e a valorizzare il talento nazionale.
Sondaggio: le società chiamate a scegliere
Il Consiglio Federale ha inoltre deliberato l’avvio di un sondaggio rivolto a tutte le società per definire la formula di svolgimento dei Campionati a squadre 2026/2027 nazionali e regionali, con l’eccezione della Serie A1 maschile e femminile, che manterrà l’attuale assetto. Le opzioni sul tavolo sono tre e con vari risvolti, tutte già in uso a livello internazionale: Mini Swaythling, Swaythling, Mini Swaythling con doppio. Nel caso del Mini Swaythling e del Mini Swaythling con doppio viene chiesta anche la valutazione se terminare l’incontro a punteggio acquisito o proseguirlo con la disputa di tutte le gare. Le società potranno esprimere la propria preferenza accedendo all’area extranet federale e compilando la griglia dedicata. A breve la FITeT invierà la comunicazione ufficiale con modalità e scadenza. Un segnale, questo, di condivisione: la riforma coinvolge tutte le società. Ciascun club, prima di aderire al sondaggio, è invitato a discuterne all’interno dei rispettivi direttivi e con i propri tesserati.
Tesseramenti stranieri
Infine, è stato deliberato l’anticipo al 15 settembre della scadenza per il tesseramento degli atleti e delle atlete stranieri nelle serie nazionali (A2 M, B1 M, B2 M, C1 M, A2 F e B F). Una misura che mira a garantire maggiore chiarezza e stabilità nella composizione degli organici fin dalle prime battute della stagione.



