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Coppa Italia 2026 ad Ancona podio maschileNella finale di Coppa Italia maschile, che si è disputata al Palascherma di Ancona ed è stata diretta da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, la Top Spin Messina WatchesTogether ha messo in bacheca il trofeo per la terza volta, dopo le vittorie del 2019 e del 2020. Battendo per 3-2 il Tennistavolo Sassari, ha riscattato la sconfitta subita nella sfida decisiva per lo scudetto della scorsa stagione.  

Nel doppio iniziale Danilo Faso e Niagol Stoyanov hanno recuperato da 5-7 a 9-7 e dal 9-8 hanno conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale Marco Cappuccio e Andrea Puppo hanno dilagato (8-1) e si sono imposti agevolmente.

Alla ripresa del gioco è stata grande battaglia. Gli atleti della Top Spin non hanno sfruttato quattro set-point (10-7 e 13-12), ne hanno annullati tre (10-11, 11-12 e 13-14) e al loro quinto (15-14) hanno avuto la meglio.

I sassaresi nella quarta frazione sono risaliti da 1-6 a 7-7 e dall’8-9 hanno piazzato il 3-0 decisivo. Alla “bella”, sulla distanza dei sei punti e con “sudden death” sul 5-5, Cappuccio e Puppo dal 2-2 si sono portati sul 5-2 e al secondo match-point hanno tagliato il traguardo.

Nel primo singolare, che l'opponeva a John Oyebode, Vladislav Ursu, dopo una lotta punto a punto (6-6), dal 6-8 ha condotto sul 9-8 e dal 9-9 si è aggiudicato i due scambi conclusivi. Il moldavo ha continuato ad attaccare (5-2) e ha conservato un buon margine fino al termine. La terza frazione è stata dominata da Ursu, che ha così siglato il pareggio.

Puppo dal 7-7 si è procurato tre palle set (10-7) e la seconda gli è stata propizia. Il genovese in forza ai sardi al ritorno al tavolo è stato quasi sempre avanti, dal 9-6 è stato sorpassato (9-10) e Stoyanov non si è fatto sfuggire l’occasione per rientrare in partita.

Il livornese ha insistito (5-1), è stato riavvicinato (5-4) e dall’8-6 si è guadagnato quattro set-point (10-6), concretizzando il secondo. Il genovese del TT Sassari nella quarta frazione dal 7-4 è stato sorpassato (7-8) e dall’8-9 ha calato il 3-0 che lo ha issato alla “bella”. Stoyanov è scappato sul 5-1 e al quarto match-point ha ottenuto il successo.

Oyebode ha mandato a referto un primo parziale equilibrato, mentre il secondo è stato nettamente a favore di Faso. Nel terzo il sardo ha riassunto il controllo e sul 2-0 per lui nel quarto il 15enne palermitano, sceso in campo nonostante l’influenza, si è ritirato.  

Sul 2-2 si è dovuti ricorrere al quarto singolare, nel quale Ursu non ha mai rischiato, contro un comunque combattivo Cappuccio, e la Top Spin Messina ha potuto festeggiare il titolo.

«Abbiamo iniziato il nuovo anno nel modo migliore - spiega il presidente messinese Giorgio Quartuccio - la Coppa Italia era uno dei nostri obiettivi. Purtroppo abbiamo dovuto rinunciare per infortunio al croato Frane Kojic e in più questa mattina Faso si è svegliato con la febbre a 39. I segnali erano negativi, però i ragazzi sono stati fantastici e mi hanno regalato questa soddisfazione enorme. Contavamo sui due punti di Ursu, perché Vlad è di un livello superiore, ed è stata decisiva la vittoria di Stoyanov su Puppo per consegnarci la Coppa Italia. Ieri, invece, era stato determinante Danilo, che ha disputato una partita eccezionale contro Bobocica. Torniamo a conquistare questo trofeo dopo sei anni e l’ultimo titolo era stato lo scudetto del 2022. Questa coppa ci ripaga di parecchi episodi amari e ci conferma il nostro valore, anche in vista della lotta durissima per lo scudetto».

Marco Cappuccio/Andrea Puppo - Danilo Faso/Niagol Stoyanoov 3-2 (8-11, 11-4, 14-16, 11-9, 6-3)

John Oyebode - Vladislav Ursu 0-3 (9-11, 7-11, 4-11)

Andrea Puppo - Niagol Stoyanov 2-3 (11-8, 9-11, 7-11, 11-9, 4-6)

John Oyebode - Danilo Faso 3-1 (11-9, 6-11, 11-7, 11-0)

Marco Cappuccio - Vladislav Ursu 0-3 (8-11, 5-11, 6-11)

Nella finale per il terzo posto, diretta da Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, l’Alfa Food Bagnolese ha regolato per 3-0 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici. I mantovani sono partiti bene in doppio, con Mihai Bobocica e Tommaso Giovannetti contro Antonio Giordano e Francesco Trevisan, e hanno raddoppiato il margine, grazie alla netta superiorità dello svedese Hampus Soderlund su Jacopo Cipriano. Giovannetti in quattro set ha chiuso i conti ai danni di Trevisan.

Le premiazioni (nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dall'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, dal presidente del CONI Marche Fabio Luna e dal presidente della FITeT Renato Di Napoli.

Mihai Bobocica/Tommaso Giovannetti - Antonio Giordano/Francesco Trevisan 3-1 (11-7, 11-5, 9-11, 11-8)

Hampus Soderlund - Jacopo Cipriano 3-0 (11-4, 11-5, 11-3)

Tommaso Giovannetti - Francesco Trevisan 3-1 (12-10, 11-8, 5-11, 11-4)