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Serie A1 maschile Apuania Carrara vince in casa della Top Spin Messina la gara di andata della finale scudetto 2023 2024L’equilibrio che aveva regnato nelle due gare della regular season è svanito nella finale scudetto maschile di andata e nella palestra di Villa Dante l’Apuania Carrara ha superato per 4-0 la Top Spin Messina WatchesTogether, sotto la direzione di Nicola Capurso e Michele Damone. Il settimo titolo tricolore si avvicina.

Prima del via il presidente Giorgio Quartuccio ha consegnato una targa a Marco Rech Daldosso, per premiarlo all'ultima gara della carriera a Messina dopo sei stagioni trascorse con la maglia della Top Spin.

La parola è poi passata al campo e Tomislav Pucar dal 7-6 ha messo in carniere il primo parziale. Nel secondo il croato ha rimontato Antonino Amato da 2-5 a 8-5 e ha raddoppiato il vantaggio. Nella terza frazione il portacolori di casa dal 5-5 ha conquistato sei punti consecutivi. Nella quarta ha insistito (7-4), ma Pucar ha recuperato e ha chiuso i conti.

Matteo Mutti ha dominato il primo set, mentre nel secondo è stato Andrej Gacina a prevalere. Nel terzo il mantovano in forza ai messinesi non ha sfruttato quattro opportunità (10-8, 12-11 e 13-12) ne ha annullata una all’avversario (10-11) e alla seconda (13-14) ha ceduto. Nel quarto parziale Mutti è risalito da 2-5 a 6-5 e dal 6-6 ha fatto un assolo, prolungando la sfida alla “bella”, nella quale Gacina ha avuto quattro match-point (10-6) e all’ultimo ha tirato un sospiro di sollievo.

Nel derby azzurro Mihai Bobocica è partito a razzo (4-0) ed è rimasto in testa fino al termine della prima frazione. Nella seconda Stoyanov ha guidato all’inizio (4-2), poi si è andati punto a punto (8-8) e l’atleta dell’Apuania Carrara si è procurato due set-point (10-8) e ha concretizzato il secondo. Alla ripresa del gioco Stoyanov si è risollevato dallo 0-4 al 5-5 e Bobocica è ripartito e si è guadagnato tre palle match (10-7), andando a segno alla terza.

Mutti è scattato bene (5-2), ma Pucar ha ribaltato la situazione (8-6) e ha ottenuto il primo parziale. Nel secondo l’azzurro si è trovato nuovamente sul 5-2 e ha subìto un break di 7-0 (5-9). Il croato è stato riavvicinato sul 9-8 e si aggiudicato gli ultimi due scambi. Dopo il cambio di campo Mutti si è portato sul 4-2 e ha condotto fino all'8-7, poi Pucar ha operato il sorpasso (9-8) e ha mandato il confronto in archivio.

La partita di ritorno è in programma sabato, alle ore 17, al Palasport di Avenza e ai toscani basterà il pareggio, per mantenere lo scudetto cucito sulle maglie

Antonino Amato - Tomislav Pucar 1-3 (7-11, 7-11, 11-5, 8-11)

Matteo Mutti - Andrej Gacina 2-3 (11-5, 7-11, 13-15, 11-6, 9-11)

Niagol Stoyanov - Mihai Bobocica 0-3 (7-11, 9-11, 9-11)

Matteo Mutti - Tomislav Pucar 0-3 (7-11, 8-11, 8-11)

Ha collaborato Alessandro Calleri