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Campionati Italiani di Cagliari 2023 podio del singolare maschile di seconda categoriaPrimo titolo tricolore di singolare in carriera per Marco Cappuccio (Tennistavolo Norbello), che ai Campionati Italiani di Cagliari si è imposto in seconda categoria, dopo l’argento in terza del 2017.

Era la testa di serie n. 4 e in finale ha sconfitto per 3-0 (11-8, 11-9, 11-8) il n. 3 Paolo Bisi (Il Circolo Prato 2010). Terzo gradino del podio per il n. 1 Giacomo Allegranza (Cus Torino), che è uscito in semifinale per 3-0 (7-11, 8-11, 5-11) contro Cappuccio e per il n. 7 Luigi Rocca (Tennistavolo Stella del Sud), che è stato eliminato per 3-0 (9-11, 8-11, 6-11) da Bisi.

Le premiazioni sono state effettuate dal presidente della FITeT Renato Di Napoli, dalla presidente della Commissione Lavoro, Cultura e Formazione Professionale del Consiglio Regionale Sardegna, Sara Canu, dal presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e dal presidente del Comitato Regionale FITeT Sardegna, Simone Carrucciu.

In finale Cappuccio è scattato a molla (6-1), è stato rimontato sul 7-5 e sul 9-8, è salito a due set-point e ha sfruttato il primo. Bisi ha replicato (4-2), ma ha subìto un break di 3-0 (4-5) e dal 5-5 ha inseguito (5-8). Ha recuperato (9-9), gli ultimi due scambi, però, sono stati dell’atleta del Norbello.

Il modenese, dopo il cambio di campo, è tornato in testa (3-1), è stato ripreso (3-3) e ha riassunto il comando (5-3). Cappuccio si è aggiudicato cinque punti consecutivi (8-5), è stato appaiato (8-8) e ha messo a segno lo spunto decisivo.

Il neocampione italiano aveva prevalso nei sedicesimi per 3-1 (8-11, 11-9, 11-8, 11-1) su Mattias Mongiusti (Milano Sport Tennistavolo), negli ottavi per 3-0 (11-6, 11-2, 11-0 ritirato) su Fatai Adeyemo (CIATT Firenze) e nei quarti per 3-0 (11-7, 11-8, 11-5) su Federico Vallino Costassa (Tennistavolo Torino), mentre il finalista aveva estromesso nell’ordine per 3-0 (11-9, 11-2, 11-4) Andrea Corazza (TT Torino), per 3-0 (11-9, 11-6, 11-7) Lorenzo Ragni (CIATT Prato), suo compagno ieri nel successo in doppio, e per 3-0 (11-5, 13-11, 11-9) Daniele Spagnolo (Marcozzi Cagliari).

«Si tratta di un titolo pesante - commenta Cappuccio - se devo essere sincero mi aspettavo di andare avanti, perché ultimamente mi sento molto migliorato, però vincere non è mai facile. Sono progredito tatticamente e nella gestione dei servizi, per riuscire a cambiare la velocità, la profondità e l’effetto, cercando di prevedere ciò che farà l’avversario e trovando le soluzioni nel più breve tempo possibile. Faccio i complimenti a Paolo per essere arrivato in finale. Ci conosciamo, perché abbiamo trascorso un anno bellissimo a Prato, peccato solo per la retrocessione. Ho giocato bene, anche se alla fine ho sentito un po’ la tensione, dopo il timeout, quando conducevo 8-5. Mi ha ripreso e sono riuscito a chiudere gli ultimi punti. Sono soddisfatto un po’ di tutto l’andamento della stagione. Con il TT Norbello siamo terzi in A1 e andremo ai playoff contro i campioni in carica della Top Spin Messina. Faremo il massimo e speriamo che arrivino altre sorprese. Intanto qui a Cagliari ci sarà l’assoluto e mi auguro di continuare a esprimermi su questi livelli».