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Top 12 di Bolzano podio maschileÈ salito sul primo gradino del podio con in braccio il figlioletto Alexander, che lo aveva accompagnato con mamma Beatrice a Bolzano. Il bel siparietto che ha avuto per protagonista Mihai Bobocica, ha chiuso degnamente un Top 12 “Alperia Cup” in cui tutto ha funzionato alla perfezione, per merito dell'organizzazione del Comitato Provinciale FITeT di Bolzano, guidato da Ardelio Michielli e dalla sua vice Gabriella Filippi. Ieri era presente anche il presidente federale Renato Di Napoli.

Grazie alla diretta streaming sul canale YouTube del Centro Tennistavolo Bolzano, tutti gli incontri del weekend sono entrati nelle case degli appassionati, che, dopo il digiuno durato quasi otto mesi, hanno così potuto fare una cospicua scorpacciata di partite, commentate sul fronte maschile dal coach azzurro Lorenzo Nannoni e da Andrea Puppo, ieri impegnato anche al tavolo, e nel femminile dal tecnico della Nazionale Maurizio Gatti.

L’ultima a concludersi ha laureato vincitore proprio il portacolori dell’Aeronautica Militare, che in finale ha trovato un avversario di rango in Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), superato in recupero al termine di cinque set entusiasmanti e all’insegna dello spettacolo (6-11, 11-5, 5-11, 11-8, 11-7).

Nel primo il bolzanino è volato sul 5-1 e poi sull’8-2, è stato rimontato fino all’8-5, e ha messo a segno l’ultimo sforzo. Il secondo parziale è stato dominato da Bobocica, che è scattato sul 4-1 e ha sempre mantenuto a distanza il rivale.

Si è cambiato campo e Piccolin è tornato in cattedra, servendo e rispondendo da maestro. La quarta frazione è stata più equilibrata e ancora lui è sembrato poter prevalere. In vantaggio per 8-6, e con la battuta a disposizione, ha invece dovuto assistere allo show del sei volte campione italiano, che con un break di 5-0 ha forzato il verdetto alla “bella”.

Qui Bobocica è partito dietro (0-2) ed è risalito, cambiando campo sul 5-3. Dopo aver vinto lo scambio più bello dell’incontro, con un rovescio strappa applausi, ha allungato (8-5) e per Piccolin, che non ha mai comunque smesso di combattere, non c’è stato più nulla da fare.

Hanno condiviso il terzo gradino del podio Marco Rech Daldosso (Aeronautica Militare) e Daniele Pinto (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre). Dietro di loro si sono classificati Antonino Amato (Marcozzi Cagliari), Alessandro Baciocchi (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e John Michael Oyedobe e Paolo Bisi, entrambi del Circolo Prato 2010.

«È stata un finale durissima - commenta soddisfatto Bobocica - perché Jordy ha giocato in modo molto aggressivo, sia con il diritto sia con il rovescio. Si sa, poi, quanto sia pericoloso il suo servizio. Non mi aspettavo che opponesse così tanta resistenza e contro un avversario del genere il mio successo acquista ancora un valore maggiore. Sono felice, perché, nonostante tutte le difficoltà imposte dall’emergenza sanitaria, nelle ultime settimane ho vinto quattro manifestazioni, oltre a questo anche il Top 10 di Cortemaggiore e due tornei della Challenger Series a Ochsenhausen, in Germania. Lo stato di forma è buono e, con la Supercoppa  e il campionato dietro l’angolo, questa è un'ottima notizia».

Top 12 di Bolzano podio per societàPiccolin può recriminare per una partita che, con un gioco scintillante, aveva reso alla sua portata:«È stato un peccato. Non mi aspettavo di esprimermi a questi livelli, soprattutto dopo l’infortunio (alla schiena, ndr) che mi aveva costretto a rinunciare al Top 10 di Cortemaggiore. Non avevo alle spalle molto allenamento e ciò nonostante in campo mi sono comportato molto bene. Non pensavo di arrivare in finale e una volta lì ho disputato una buona partita. anche Bobo è stato solido. Sul 2-1 e 8-6 nel quarto set non sono riuscito a sfruttare il vantaggio. Pazienza, rimangono le buone sensazioni che questa due giorni mi ha regalato, alla prima manifestazione dopo otto mesi d’inattività agonistica».

Nella classifica per società si è imposta la Brunetti Castel Goffredo, davanti all’Aeronautica Militare e al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.