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Chiara Colantoni seconda stagione al TT Norbello 2020 2021Ha da poco ultimato il primo raduno con la Nazionale al Centro Federale del PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni dopo il lockdown. L'azzurra Chiara Colantoni per il secondo anno consecutivo difenderà in serie A1 i colori del Tennistavolo Norbello. La sua conferma ha seguito quella di Giulia Cavalli.

Il presidente Simone Carrucciu non ha esitato un attimo a rinnovarle la fiducia:«Chiara possiede una particolare carica umana, è molto empatica. Infatti cerca di mettersi sempre nei panni degli altri e l’ho constatato durante il suo recente calvario costellato dagli infortuni. Lei più che preoccuparsi di guarire, pensava ai contraccolpi che la sua precaria forma potesse generare all'interno della squadra. Lo scorso anno, nonostante tutto, l’abbiamo vista lottare e vincere al 50% delle sue possibilità. Se la sfortuna non la perseguiterà, avremo il piacere di gustarcela con il suo gioco pulito e insidiosissimo che fa indubbiamente la differenza. Sarà una gradevole sensazione riaccoglierla sorridente e saltellante nell’impianto comunale di via Azuni».

Da parte sua Colantoni è felice di giocare ancora per la società sarda. Ecco l'intervista che le ha fatto l'addetto stampa del TT Norbello, Giampaolo Puggioni.

Ciao Chiara, partiamo dalla stagione passata?

«Non era iniziata nel migliore dei modi, perché ero reduce da un intervento chirurgico. Dopo un congruo periodo di convalescenza, mi sono dovuta mettere sotto per recuperare il terreno perduto. Purtroppo, durante il campionato, sono sopraggiunte anche le complicazioni alla spalla che hanno condizionato nettamente il mio rendimento nel gioco. Nonostante tutto, anche se fuori allenamento, sono riuscita a cavarmela, dando un contributo alla squadra nell’ottenimento del terzo posto conclusivo e di questo sono molto contenta».

Fortunatamente ci sono stati anche dei momenti piacevoli …

«Il conseguimento della laurea in Scienze Motorie, durante l’inverno, mi ha infuso dosi preziose di speranza. Peccato che poi, una volta ripresa dalle noie fisiche, sia sopraggiunto questo virus che ha fermato tutto. Ma ormai sono storie andate e siamo pronte per dare inizio a questa nuova stagione».

Di nuovo a Norbello ...

«Si, mi sono trovata benissimo e molto volentieri ho confermato la mia presenza in questa magnifica realtà. I fattori che mi hanno convinto a rinnovare la scelta sono stati l’affiatamento di squadra, ma indubbiamente ha inciso l’amicizia di Giulia Cavalli, con la quale ci siamo mosse all’unisono nell’addentrarci in questa avventura. La sua presenza è stata fondamentale, ma ha influito anche il bellissimo ambiente e l’organizzazione societaria che sicuramente è di alto livello e allo stesso tempo sprigiona affetto come se si appartenesse a una grande famiglia. Aspetti già avvertiti da avversaria, ma se vissuti "in casa" hanno senza dubbio un sapore tutto particolare».

Quindi vorresti vincere qualcosa di grande con la maglia gialloblù?

«Non sono tenuta a rilasciare dichiarazioni ufficiali sulla composizione della nostra squadra, ma mi sento di dire che quest’anno, una volta conseguita la salvezza matematica, saremo in grado di dire la nostra per la lotta alla vittoria finale. D’altronde non bisogna mai perdere le ambizioni e mi piace pensare a traguardi importanti. Ovviamente la concorrenza è altissima e agli occhi di uno spettatore questa A1 femminile sarà una competizione dai contenuti tecnici di spessore».

Tutto dipenderà dall’epidemia ...

«Quando a marzo è scattato il blocco totale mi trovavo in Polonia. Fortunatamente sono riuscita a rientrare in patria e ho avuto la possibilità di fare preparazione fisica tutti i giorni. Attualmente ho ripreso con l’attività, preparandomi con scrupolo alla nuova stagione per togliermi qualche soddisfazione sia in campionato, sia nelle competizioni individuali».

In definitiva...

«Non vedo l’ora di riprendere, anche perché rimane quel vuoto dei playoff non disputati che forse ci avrebbero potuto riservare qualche sorpresa in più. Speriamo di andare molto oltre nel 2021».