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Locandina Cortemaggiore Castel Goffredo finale scudetto 2019 2020Dopo il primo match, disputato al PalaTennistavolo "Elia Mazzi", domani, con inizio alle ore 17, si svolgerà al Palasport di via Brighenti la seconda sfida fra la Teco Corte Auto Cortemaggiore e la Brunetti Castel Goffredo. La sfida sarà affidata alla direzione di Carmine Vitale e Paolo Piccirillo. In casa le mantovane si sono imposte per 4-1, un punteggio eccessivamente severo per le avversarie, che hanno lottato a lungo alla pari.

«Ovviamente - spiega il presidente magiostrino Ettore Dernini - Castel Goffredo era già favorito prima di cominciare a giocare e lo è, a maggior ragione, dopo il primo successo. Per quanto ci riguarda siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto in questa stagione. Siamo in A1 da otto anni e non ho mai visto una squadra andare in finale con una 16enne titolare. Noi abbiamo Arianna Barani, che ha contribuito attivamente al raggiungimento dell'obiettivo, e quindi possiamo dire che abbiamo già vinto il nostro scudetto. È chiaro che quando andiamo in campo vendiamo sempre cara la pelle e lo abbiamo dimostrato nel primo match. La sconfitta per 4-1 non rispecchia quanto si è visto al tavolo. Nel quinto singolare contro Tian Jing proprio Arianna ha avuto nel quinto set sei match-point e in quei frangenti ha avuto forse troppa fretta di chiudere. Anche le altre ragazze si sono espresse bene. Ganna Farladanska contro Colantoni è stata un po' sorpresa in apertura, poi ha recuperato, ma non è bastato. Contro Li Xiang avrebbe anche potuto andare alla "bella". Renata Strbikova ha ottenuto il bel punto contro Tian Jing e alla fine mi sarebbe piaciuto vederla contro Colantoni. Avremmo anche potuto puntare al pareggio. Nel complesso la squadra ha fatto ciò che ha potuto.  Il gruppo guidato da Olga Dzelinka, che comprende anche Ileana Irrera, è unito e lo si è potuto apprezzare. Castel ha comunque qualcosa in più e se la cinese fa doppietta la partita si complica. Confidiamo di riuscire a portare un buon pubblico al Palasport  e anche quello sarà un bello stimolo per le ragazze e esprimersi al massimo».

La finale sarà al meglio delle tre partite su cinque e alle castellane al termine del terzo incontro basterebbe aver totalizzato due successi e un pareggio per conquistare lo scudetto. «A Cortemaggiore - afferma il tecnico Alfonso Laghezza - giocheremo ancora per vincere, per tenerci eventualmente la possibilità del pareggio nella gara-3 casalinga. La prima sfida ci ha riservato delle insidie e l'ultimo singolare è stato molto equilibrato, in modo anche inaspettato. Tiang Jing non era certamente in condizioni ideali e ha sofferto contro Barani, riuscendo alla fine a far prevalere la sua esperienza. Anche la nostra cinese Li Xiang è stata impegnata parecchio da Ganna Farldanska, soprattutto nel terzo e nel quarto parziale. L'ucraina nella sua Nazionale è abituata ad avere a che fare con le difese e ha maturato una certa abitudine a giocarci contro. Si è infatti disimpegnata ottimamente. Proprio contro Farladanska Chiara Colantoni ha disputato una partita convincente, dal punto di vista tecnico e tattico, anche se si è un po' persa nel terzo set. Avevamo comunque preparato bene il confronto e complessivamente Chiara lo ha interpretato nel modo giusto. Gara-1 ci ha dimostrato che non ci sono singolari scontati e dunque ci aspettiamo equilibrio anche nella seconda sfida. Dovremo andare in campo con grande attenzione ai dettagli, perché in partite come queste, in cui si decide tutta una stagione e la tensione si sente più che in altri frangenti, basta poco per perdere il controllo della situazione. Deciderò all'ultimo momento chi schierare. Le Thi Hong Loan si sta allenando bene e la scorsa settimana siamo stati al Challenge Croatia Open, per mantenere alta la sua carica agonistica. Le risposte sono state positive».