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WTT Youth Star Contender Podgorica 2026 Jacopo Cipriano ed Elisa NguyenIn una domenica da record l’Italia pongistica ha avuto atleti in tre finali internazionali di doppio.

Dopo il primo posto di John Oyebode e Gaia Monfardini nel misto e il secondo di Monfardini e Nicole Arlia nel doppio femminile del WTT Feeder Vila Nova de Gaia, Jacopo Cipriano e la tedesca Elisa Nguyen, teste di serie n. 2, hanno conteso allo slovacco Samuel Arpas e alla francese Leana Hochart, n. 1 del seeding, il titolo del misto Under 19 del WTT Youth Star Contender Podgorica, cedendo per 3-2 (11-8, 6-11, 11-8, 4-11, 4-11).

L’azzurro e la teutonica sono partiti benissimo (6-1) e hanno incrementato il margine (8-2). Hanno perso due scambi (8-4) e si sono procurati sei set-point (10-4), sfruttando il quinto.

Nel secondo parziale Arpas e Hochart dal 3-3 sono saliti sul 5-3 e dal 5-4 sul 9-4. Dal 9-6 hanno completato il loro compito. Alla ripresa del gioco Cipriano e Nguyen dal 4-4 sono volati sul 9-4 e dal 9-7 hanno avuto tre palle set (10-7), chiudendo alla seconda.

Ancora una volta lo slovacco e la francese hanno reagito (5-0) e dal 5-2 hanno dominato sul 9-2. Sul 10-3 alla seconda opportunità si sono proiettati alla “bella”, nella quale c’è stato equilibrio fino al 4-4, prima del definitivo break di 7-0 di Arpas e Hochart.

Cipriano e Nguyen erano alla seconda finale insieme, dopo essersi imposti a Spa.

«Con Elisa - spiega Jacopo - ci troviamo molto bene, entrambi ci muoviamo velocemente e siamo ottimamente coordinati. Quando lei serviva, le risposte mi arrivavano sempre con un giro che mi piaceva. Spesso nel doppio misto il maschio sente magari quella pressione di dover fare qualcosa in più, invece con lei, che è molto brava, ero tranquillo. Sapevo che se non riuscivo ad attaccare subito, sarebbe stata in grado di farlo lei».

Venendo a tabellone, «la partita dei quarti era complicata, anche se siamo riusciti a gestirla benissimo. Lo slovacco Damian Floro gioca in Germania e fa il doppio in campionato ogni settimana, Lorena Morsch, essendo tedesca, anche. In finale a Spa avevamo trovato Lorena assieme a un altro compagno e quindi sapevamo come comportarci su di lei. Siamo riusciti a trovare la tattica giusta per metterla in difficoltà assieme a Floro. In semifinale abbiamo affrontato gli svedesi Wallin e Bebawy. Lui è un mancino scomodo, che utilizza molto il diritto, ieri mi ha battuto nel girone del singolare. Siamo stati avanti per due volte di un set e nel quarto perdevamo per 9-7 e sul 10-9 per loro abbiamo annullato una palla per andare alla “bella”, prima di imporci. In quei frangenti Elisa è stata molto brava. Peccato per la finale, perché vincevamo 2-1. La  mia compagna aveva appena affrontato Hochart nella semifinale del doppio femminile e sapeva come serviva e dove giocava. Entrambi, però, abbiamo un po’ faticato a rispondere. Leana è campionessa assoluta di doppio in Francia e un’ottima interprete della specialità. Anche Arpas è un atleta di qualità. Insieme erano la coppia testa di serie n. 1 e dunque ci aspettavamo un incontro difficile. Sono comunque contento, perché siamo riusciti a giocarcela. Sul 2-1 ero convinto che potessimo farcela e purtroppo io ho commesso qualche errore di troppo. Pazienza, ci teniamo stretti questo secondo posto».

Domani nel tabellone del singolare Under 19 negli ottavi Cipriano sarà opposto al tavolo 5 al giapponese Soma Ono e Giacomo Izzo al tavolo 2 allo svedese Adam Wallin.