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WTT Youth Contender Lignano 2026 Claudia Bertolini terza nel singolare Under 15Al WTT Youth Contender Lignano, l’Italia ha chiuso con l’ottimo bilancio di un primo posto, un secondo e quattro terzi

L’ultima terza posizione è stata conquistata nel singolare Under 15 da Claudia Bertolin, che ha battuto nei sedicesimi per 3-0 (11-4, 11-7, 11-5) la spagnola Celia Valpuesta, negli ottavi per 3-2 (7-11, 12-10, 11-7, 11-13, 11-8) la croata Sara Rivetti e nei quarti per 3-1 (11-7, 9-11, 11-9, 14-12) la tedesca Chenhao Chen. In semifinale l’azzurra ha ceduto per 3-0 (8-11, 8-11, 3-11) alla giapponese Kaede Neya, vincitrice ieri sera nell’Under 13. L'ha premiata (nella foto di Giuseppe Di Carlo) il direttore del torneo Pietro De Pinto.

«Qui a Lignano - racconta Claudia – ero stata già terza nell’Under 11, ma in questo caso, con l’età, si è alzato anche il livello di gioco. Sono molto felice di questo podio, che era tutt’altro che scontato. Negli ottavi di finale contro la croata Rivetti è stato un tira e molla, con una delle due che andava avanti e l’altra che la recuperava. Negli ultimi punti del quinto set, sono riuscita a portare a casa la partita. Lei, rispetto all’ultima volta agli Europei, è migliorata molto nel servizio lollipop. Avevo difficoltà a rispondere, poi lei nel gioco aperto è molto brava. Dovevo mettere molte palline in campo per conquistare il punto. Anche il quarto contro la tedesca Chen è stato tirato. L’anno scorso l’avevo battuta per 11-8 alla “bella”. Questa volta sono stata più propositiva e ho attaccato meglio sui suoi top, aggiudicandomi i punti lunghi. In semifinale ho trovato la giapponese Neya, che ha un servizio e una prima palla di rovescio molto forti. È anche molto veloce ed è stata più aggressiva di me. Ho giocato al meglio che potessi. I primi due set sono stati abbastanza equilibrati e sono riuscita a imporre la mia maggiore fisicità e la pesantezza di palla. Nel terzo è subito scappata via e non sono riuscita a riprenderla. Complessivamente ha comunque giocato meglio di me e nella parte finale ha alzato il suo livello».

Matilde Buzzoni ha superato nei sedicesimi per 3-1 (11-3, 13-11, 8-11, 11-5) la croata Petra Lipovscak e negli ottavi è stata sconfitta per 3-0 (5-11, 4-11, 5-11) dalla taipeana Hwang Youngseo.

Nei sedicesimi sono state eliminate Beatrice Crippa, per 3-1 (11-8, 7-11, 8-11, 5-11) dalla tedesca Chenhao Chen, Alice Borsani, per 3-1 (14-16, 11-5, 4-11, 9-11) dalla slovena Klara Rahotin Pavic, e Ginevra Donetti, per 3-0 (8-11, 9-11, 7-11) dalla spagnola Carmen Gomez.

Nell’Under 19 Candela Sanchi negli ottavi ha compiuto l’impresa di estromettere dal tabellone per 3-2 (5-11, 13-11, 11-9, 7-11, 16-14) l’australiana Constantina Psihogios, testa di serie n. 1 e n. 63 del mondo. Nei quarti ha perso per 3-1 (11-7, 9-11, 9-11, 3-11) contro la croata Lizett Fazekas.

Manon Loth si è aggiudicata per 3-0 (11-8, 11-6, 11-7) il derby degli ottavi su Francesca Seu e nei quarti ha trovato disco rosso per 3-1 (11-9, 7-11, 9-11, 8-11) a opera della spagnola Maria Berzosa.

Seu nei sedicesimi aveva prevalso per 3-1 (11-5, 8-11, 11-8, 12-10) sulla croata Lena Benko.

Sono uscite nei sedicesimi Laura Pinna, per 3-1 (11-9, 8-11, 9-11, 9-11) per mano della francese Marion Aubert, e Federica Interlandi, per 3-2 (5-11, 11-8, 11-4, 6-11, 8-11) contro la bielorussa Maryia Selivonets.