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WTT Contender Tunis 2026 Miriam Carnovale esultaAl WTT Feeder Linz, Miriam Carnovale (n. 439 del ranking mondiale) ha effettuato una fantastica rimonta e ha battuto nei sedicesimi per 3-2 (10-12, 2-11, 11-8, 11-7, 11-8) la francese Claire Picard (n. 153).

Domani, sabato 25 settembre, alle ore 13,30 affronterà negli ottavi al tavolo 2 la slovacca Tatiana Kukulkova (n. 116), che ha annullato tre match-point a Debora Vivarelli (n. 152).

L’azzurra dallo 0-2 ha ribaltato lo score (4-2) e ha nuovamente inseguito (4-6), impattando la situazione (6-6). Ha recuperato anche da 6-8 a 9-8 e dal 9-9 è salita sul 10-9. Ha mancato il set-point, mentre la transalpina alla prima opportunità (11-10) è andata a segno.

Nel secondo parziale Picard è partita sul 4-1 e dal 4-2 ha imposto un break di 7-0. Al ritorno al tavolo Carnovale dal 4-4 ha condotto sul 7-4 e dal 7-5 ha allungato sul 9-5. Sul 10-6 ha sfruttato la terza palla set.

Nella quarta frazione la piscopisana dal 2-2 ha dilagato sull’8-2, ha ceduto tre scambi (8-5) e si è procurata tre chance di chiusura (10-7). Alla prima ha rinviato la soluzione alla “bella”. 

Carnovale ha cambiato campo sul 2-5 e si è aggiudicata sei punti consecutivi (8-5). Dall’8-6 si è issata a quattro match-point (10-6) e al terzo ha urlato la sua gioia al mondo.

Nei sedicesimi ha trovato disco rosso Nicole Arlia (n. 145), che ha perso un incontro tirato per 3-1 (10-12, 9-11, 11-9, 8-11) contro la ceca Karin Grofova (n. 323).

La castellana nel primo parziale si è risollevata da 1-5 a 5-5 e da 5-8 a 9-9, non ha concretizzato un set-point (10-9) e al primo dell’avversaria (10-11) le ha lasciato strada.

Alla ripresa del gioco Arlia dal 5-2 ha patito un break di 4-0 (5-6) e dal 6-6 un altro di 3-0 (6-9). Sul 7-10 la terza palla set le è stata fatale. La mantovana nel prosieguo dal 5-7 ha assunto il comando (8-7), è stata superata (8-9) e ha mandato a referto i tre punti decisivi.

Nella quarta frazione Arlia dal 4-7 ha ridotto le distanze (6-7) e dal 6-8 ha pareggiato (8-8). Il 3-0 definitivo, però, ha sorriso a Grofova.