Francesco Trevisan e Romualdo Manna al Camp Asia-Europe di Gangneung
- Pubblicato: 15 Settembre 2026
Nell’ambito del progetto 2026 Asia-Europe Joint Training Camp, a Gangneung si è svolto uno stage, della durata di dieci giorni, otto dei quali di allenamenti, riservato ad atlete e atleti Under 19, che ha coinvolto nove giovani coreani, due taipeani, quattro giapponesi e undici europei, fra i quali c’era anche il nostro Francesco Trevisan (Muravera Tennistavolo).
L’Italia era rappresentata anche da coach Romualdo Manna, che era il tecnico della European Table Tennis Union (ETTU) per i il gruppo maschile, mentre la tedesca Laura Broich seguiva le ragazze.
La delegazione della ETTU era composta anche dal vicepresidente austriaco Jaroslaw Kolodziejczyk, dalla vicesegretaria generale spagnola Galia Dvorak e dai coach personali greca Maria Christoforaki, ceco Jaroslav Mikeska, turco Aybuke Oner, russo Evgeny Akhmetov e spagnolo Eduard Mayorov.
I pongisti, oltre a Trevisan, erano lo spagnolo Ladimir Mayorov, il polacco Hubert Kwiecinski, l’ucraino Volodymyr Nevizhyn, l’ungherese Mark Gergely, la polacca Aleksandra Nawrocka, la svedese Siri Benjegard, le ceche Hanka Kodet e Adela Bhrelova, la turca Ela Yonter e la russa Amina Limbetova.
«Ogni giorno - spiega Manna - abbiamo svolto sessioni di due ore e mezza al mattino e tre e mezza nel pomeriggio. Ognuna iniziava con una parte di riscaldamento con un preparatore molto bravo, che inseriva anche dei giochi per rendere il tutto più leggero e divertente. Al mattino curavamo più il lavoro delle gambe e degli spostamenti e nel pomeriggio gli schemi con il servizio e, negli ultimi 50 minuti, l’attività al cesto. Chiudevamo con mezz’ora di preparazione fisica. Ci sono state anche due giornate di competizioni. Personalmente, oltre ai ragazzi europei, ho seguito anche i coreani. La Federazione Coreana ha organizzato tutto con grande professionalità ed è stata molto ospitale. Francesco ha vissuto certamente un’esperienza molto proficua dal punto di vista sia umano sia tecnico e anche per me sono state giornate di crescita. Ringrazio il vicepresidente Kolodziejczyk e la vicesegretaria generale Dvorak, per avermi dato questa splendida opportunità».



