Terza medaglia per l’Italia, Oyebode e Monfardini sono terzi nel misto
- Pubblicato: 29 Agosto 2026
Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 l’Italia ha vinto la terza medaglia. Dopo l’oro maschile e l’argento femminile a squadre di ieri, oggi è arrivato il bronzo di John Oyebode e Gaia Monfardini nel doppio misto, che è stato introdotto proprio in questa edizione..
Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra nella finale per il terzo posto hanno battuto per 3-0 (11-7, 11-9, 11-5) i francesi Leo De Nodrest e Camille Lutz.
Per l’oro stanno giocando i turchi Talha Yigenler e Ece Harac e gli egiziani Omar Assar e Hana Goda.
Dopo essere stati indietro nella prima parte (5-6) gli azzurri hanno avuto un ottimo spunto (10-6) e al secondo set-point hanno chiuso. Nel secondo parziale i transalpini sono scattati ripetutamente e sono sempre stati ripresi (9-9). La chance di chiusura è stata di Oyebode e Monfardini, che l’hanno colta al volo.
Nella terza frazione il sardo e la lombarda dal 2-4 ha piazzato un break di 7-0 (9-4). I match-point sono stati cinque (10-5) e il primo è stato quello dell’esultanza.
«La giornata - racconta Oyebode - è partita in maniera abbastanza tranquilla questa mattina, abbiamo avuto un turno piuttosto comodo contro i siriani. Nei quarti abbiamo affrontato gli algerini, con Ouaiche che è un atleta molto forte, e siamo rimasti lì, attaccati a tutti i set. La semifinale contro i turchi, che poi hanno vinto la medaglia d’oro, è stata abbastanza tirata, però loro hanno avuto, secondo me, il predominio nel match e noi abbiamo fatto un po’ di fatica. Alla “bella” qualche errore soprattutto mio all’inizio ha indirizzato quel set decisivo. Loro hanno preso fiducia e sono stati molto tranquilli. Ci abbiamo comunque provato fino alla fine. Va bene così, loro sono stati più bravi di noi. Dopo aver perso così, non era facile riprendersi subito dopo venti minuti e giocare così bene. Siamo felici di esserci riusciti».
Per Monfardini, «essere i primi medagliati italiani nel misto ai Giochi del Mediterraneo è perfetto. La gara è stata lunga e tutte le partite in una giornata hanno un po’ pesato. Ci ha spinto la motivazione derivante dal sostegno del pubblico e anche la fame di medaglie. Anche dopo la sconfitta in semifinale, abbiamo provato a dare tutto ciò che avevamo nella finale per il terzo posto. I francesi sono una bella coppia, ma noi avevamo davvero voglia di una medaglia. Siamo entrati in campo subito cattivi, volevamo vincere a tutti i costi».



