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Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 Italia femminile medaglia dargento con presidente Di Napoli e vicepresidente vicario BorellaL’Egitto si è confermato sul trono della gara a squadre femminile dei Giochi del Mediterraneo. A Taranto 2026, sotto la guida di Giuseppe Del Rosso, ha bissato il successo di Orano 2022. Nella stessa finale di quattro anni fa ha battuto per 3-0 l’Italia, che ha disputato una competizione da incorniciare ed è stata superata soltanto dal team testa di serie n. 1.

Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra, nel primo singolare la 18enne fenomeno Hana Goda (n. 22 del ranking mondiale) è stata impegnata strenuamente da Gaia Monfardini (n. 86) e si è imposta per 3-2 (11-5, 6-11, 11-8, 2-11, 8-11)

L’azzurra dl 4-2 è stata raggiunta (4-4) ed è ripartita (6-4). Dal 6-5 il break di 5-0 le ha consegnato il primo parziale. Nel secondo Goda ha recuperato da 1-3 a 3-3 e dal 3-4 ha ribaltato lasituazione (6-4). Dal 6-5 si è procurata cinque set-point e ha sfruttato il secondo.

Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 podio della gara a squadre femminileMonfardini alla ripresa del gioco dal 3-5 ha impattato sul 5-5 e dal 5-7 ha conquistato cinque punti consecutivi (10-7). Alla seconda opportunità è andata a segno. L’egiziana ha dominato la quarta frazione e si è andati alla “bella”, nella quale la mantovana è risalita dal 3-5 al 5-5 e dal 6-8 all’8-8, per poi cedere gli ultimi tre scambi.

Il testimone è poi passato a Giorgia Piccolin (n. 75) e a Dina Meshref (n. 34), con la seconda che ha taglito il traguardo sul 3-0 (12-10, 11-9, 12-10)

La bolzanina dal 4-4 è scappata sul 7-4 e dall’8-7 sul 10-7. Non ha sfruttato i tre set-point, mentre all’avversaria il primo (11-10) è stato sufficiente. Nella seconda frazione Meshref è stata prevalentemente indietro, ma è sempre riuscita a rimettersi in carreggiata e dall’8-8 si è guadagnata due palle set (10-8), concretizzando la seconda.

Al ritorno a tavolo, la tendenza si è ripetuta, con Piccolin a fare da battistrada. Ha avuto due set-point (10-8) e non li ha capitalizzati, venendo punita alla prima chance (11-10) della rivale.

In doppio Goda e Meshref hanno completato l’opera, prevalendo per 3-0 (11-7, 11-6, 11-7) su Nicole Arlia e Monfardini, in una sfida senza troppi sussulti.

Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 Italia femminile medaglia dargentoLe parole dei protagonisti:

Giuseppe Del Rosso: «Il nostro obiettivo era di venire qui per vincere una medaglia, Il nostro percorso è stato duro, ma le ragazze sono state bravissime a tenere botta. Abbiamo avuto parecchi momenti complicati, che siamo riusciti a gestire. L’argento è un ottimo risultato. In finale abbiamo lottato fino in fondo con le forze che avevamo e siamo soddisfatti».

Giorgia Piccolin: «Sono contenta per la squadra, dentro di me riprovare a vincere una medaglia, dopo l’argento di quattro anni fa, era un obiettivo, Sapevamo che non era semplice, ci sono delle compagini molto forti. Sono felice per la semifinale di questa mattina contro la Turchia, sono fiera di tutte le ragazze e di come abbiamo lottato».

Nicole Arlia: «Per me è un onore far parte di una squadra che per la seconda volta consecutiva riesce a conquistare una medaglia d’argento. Anch’io ho cercato di dare il massimo e penso che siamo state tutte bravissime. Siamo state molto unite e questo ci ha dato una grande forza. Questo podio è una vittoria di squadra, perché abbiamo fatto punti tutte. In finale è andata un po’ così, ma abbiamo dato il massimo tutte insieme».

Gaia Monfardini: «Peccato per la partita in finale contro Hana Goda, c’è mancato poco ed è stata una questione di dettagli. Sono comunque contenta, questi erano i miei primi Giochi del Mediterraneo e ho imparato molto. Sono fiera di noi, che nei bassi ci siamo fatte forza e ci siamo rialzate»

Miriam Carnovale: «Anche per me, come per Gaia, questi sono stati i primi Giochi ed è stata un’esperienza unica. A me piace molto quando c’è tanto pubblico, sono contenta dell’atmosfera e delle ragazze, perché sono uscite da situazione molto complicate. Alla fine siamo riuscite a portare a casa il risultato ed è stato davvero bello».