Azzurri perfetti, la Francia si arrende e per l’oro sarà ancora sfida contro l’Egitto
- Pubblicato: 28 Agosto 2026
Anche gli azzurri, guidati da Lorenzo Nannoni, hanno cavalcato l’onda dell’entusiasmo e hanno conquistato il pass per la finale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. In semifinale hanno prevalso per 3-1 sulla favorita Francia e, come nel settore femminile, la sfida per la medaglia d’oro sarà contro l’Egitto, che ha eliminato per 3-1 la Spagna.
Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra, nel primo singolare John Oyebode (n. 82) ha garantito l’avvio migliore possibile ai beniamini di casa, battendo per 3-1 (11-9, 12-10, 4-11, 11-9) Leo De Nodrest (n. 74).
L’azzurro dal 3-3 si è portato sul 6-3, è stato raggiunto (6-6) ed è salito a quattro set-point (10-6), sfruttando il quarto. Nel secondo parziale Oyebode ha recuperato dal 3-5 all’8-5 e dall’8-7 si è procurato tre palle set (10-7). Le ha mancate e alla quarta (11-10) è andato a segno.
Il transalpino ha reagito (7-2) e ha accorciato agevolmente le distanze. Il sardo nella quarta frazione dl 4-3 ha ampliato il margine sul 7-3 e dal 7-4 sul 10-4. Il sesto set-point gli ha consegnato un risultato prezioso.
Joe Seyfried (n. 55) ha impattato la situazione, superando per 3-0 (11-5, 11-9, 11-4) Mtteo Mutti (n. 143).
Il francese è scattato sul 5-1 e non ha faticato ad aggiudicarsi il primo parziale. Nel secondo si è lottato e sul 9-9 Seyfried ha ottenuto gli ultimi due punti. Al ritorno al tavolo ancora lui dal 4-3 è andato in fuga (10-3) e al secondo match-point ha mandato la sfida in archivio.
Nel doppio Oyebode e Rossi hanno rimontato da 0-2 a 3-2 (11-13, 7-11, 11-5, 11-5, 15-13) De Nodrest e Jules Rolland ed è stato nuovo vantaggio italiano.
I galletti hanno recuperato dall’1-5 al 6-5, sull’8-10, hanno cancellato i set-point, non hanno concretizzato il loro (11-10) e al secondo (12-11) sono stati efficaci. Alla ripresa del gioco De Nodrest e Rolland dl 6-4 hanno rafforzato il margine (9-4) e, sul rientro avversario (9-7), sono andati al traguardo.
Oyebode e Rossi hanno replicato (6-3) e dal 6-5 si sono spinti fino in fondo. Non hanno mollato la presa (5-1) e anche il quarto parziale è stato loro. Alla “bella” i sardi dal 4-2 sono stati superati (4-5) e sono tornati in testa (7-5). Sono stati raggiunti (7-7) e sono ripartiti (9-7), guadagnandosi due match-point (10-8). Non li hanno capitalizzati e neppure il terzo (11-10) e il quarto (13-12). Ne hanno neutralizzato uno (11-12) e al quinto (14-13) hanno esultato sotto la tribuna dei tifosi.
Oyebode ha confezionato un’altra doppietta scintillante, mettendo sotto per (11-8, ) Seyfried ed è stato trionfo.
In apertura è filato sul 7-2, ha subìto il recupero (7-5) e ha riaccelerato (9-5). Dal 9-7 è salito a tre set-point e al secondo ha rotto l’equilibrio. Nella seconda frazione il sardo ha avuto un altro scatto bruciante (6-2) e non ha offerto al francese il diritto di replica.
Dopo il cambio di campo si è lottato punto a punto (6-6), poi Oyebode è volato sul 10-6 e al secondo match-point è stato tripudio tricolore.



