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Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 Italia batte la Slovenia ed è in semifinaleL’Italia cala la doppietta ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e, dopo le compagne, anche i ragazzi si qualificano alle semifinali di domani, venerdì 28 agosto.

Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra gli atleti guidati da Lorenzo Nannoni (nella foto di Giuseppe Di Carlo tutto il gruppo, con il preparatore atletico Massimo Oliveri) hanno sconfitto per 3-1 nei quarti la Slovenia e alle 13 affronteranno la Francia.

Nel primo singolare John Oyebode (n. 82 del ranking mondiale) ha prevalso per 3-0 (11-2, 11-7, 11-3) su Brin Vovk Petrovski (n. 495).

L’azzurro è partito lanciato (5-1) e dal 5-2 non si è più fermato. Nel secondo parziale dal 6-4 Oyebode è stato raggiunto (6-6) e ha condotto nuovamente sul 9-6. Dal 9-7 ha conquistato gli ultimi due punti. Alla ripresa del gioco il sardo ha spinto sul 5-0 e dal 5-2 sull’8-2.  Dall’8-3 è andato fino in fondo.

I secondi a scendere in campo sono stati Matteo Mutti (n. 143) e Peter Hribar (n. 338) e il secondo h avuto ragione per 3-1 (13-11, 11-8, 7-11, 11-7).

Lo sloveno in avvio ha condotto in prevalenza, sul 10-9 ha mancato il set-point, ne ha annullato uno (10-11) e al suo secondo si è imposto. Nella seconda frazione il mantovano ha recuperato da 4-8 a 8-8 e ha perso i tre scambi successivi.

Al ritorno al tavolo Mutti sul 3-5 ha avuto una reazione veemente (8-5) e dal’8-6 è salito a quattro palle set (10-6), concretizzando la seconda. Hribar non si è scomposto e ha riassunto il comando (7-2). Dal 7-4 ha rialimentato il vantaggio (9-4), è stato riavvicinato (9-7) e ha dato lo strappo conclusivo.  

In doppio Oyebode e Carlo Rossi l’hanno spuntata per 3-1 (11-6, 9-11, 11-6, 11-7) su Vovk Petrovski e Miha Podobnik.

Gli azzurri sono scattati decisi (5-1), dal 5-3 hanno ristabilito le distanze (7-3) e hanno continuato, guadagnandosi cinque palle set (10-5) e imponendosi alla seconda. Nella seconda frazione i campioni d’Italia in carica dall’1-3 hanno effettuato il sorpasso (5-3) e hanno di nuovo inseguito (5-6). Dal 6-8 sono tornati in testa (9-8) e hanno subìto un break decisivo di 3-0.

Nel terzo parziale Oyebode e Rossi sono filati via decisi, accelerando dal 3-2 al 7-2 e sul 10-4 approfittando del terzo set-point. La partenza successiva sullo 0-5 non li ha scoraggiati ed è stata parità su 5-5. Dal 5-6 è stato sorpasso (8-6) e dall’8-7 nulla li ha più fermati.

Nella partita che opponeva i n. 1 Oyebode Ha costretto alla resa per 3-1 (11-4, 5-11, 11-5, 11-7) Hribar.

L’azzurro ha capitalizzato il 5-0 iniziale per andare a prendersi nettamente il primo parziale. Nel secondo lo sloveno ha risposto per le rime e ha riaperto l’incontro.

Il sardo ha ritrovato lo smalto (7-1) e ha veleggiato con il vento in poppa alla conquista del nuovo vantaggio. Nel quarto set ha ricominciato determinato e dal 2-2 si è issato sul 9-2. Si assicurato cinque match-point (10-5) e al terzo è stata festa grande con i tifosi, con autografi e selfie a volontà.

«La due gare di singolare - commenta Oyebode - sono state ottime. Mi hanno lasciato delle sensazioni migliori di ieri, rispetto a come sono entrato in campo. Oggi ero più “arrabbiato” e sono contento di avere aiutato la squadra. Tecnicamente mi è piaciuto un po’ tutto, sapevo che avrei dovuto essere molto aggressivo, pur senza esagerare e sotto questo aspetto penso di aver fatto la mia parte. Nel secondo set contro Hribar lui ha cambiato qualcosa, ha servito più lungo, un servizio che usciva un po’ di più, ma dopo che ho acquisito il ritmo ho avuto meno difficoltà».

Soddisfatto anche Rossi, che ha disputato il doppio con il suo amico di una vita in una manifestazione così importante: «È stato bello giocare a livello di emozioni e anche tecnicamente. Insieme in campo ci troviamo bene e Johnny mi toglie spesso dai casini. Ho molta fiducia in lui e speriamo di continuare così anche nelle prossime partite e di riuscire ad alzare il livello. Mi è piaciuto come ci siamo espressi, io ero più sciolto di ieri, con meno pensieri e meno paure. Avremmo forse potuto gestire meglio qualche punto nel secondo set, però complessivamente abbiamo avuto un buon atteggiamento, con molta voglia di vincere e alla fine abbiamo portato a casa la partita».

Mutti sperava in un esito diverso contro Hribar: «Sono partito cercando sicurezze, un po’ con il freno a mano tirato, e durante la partita non le ho trovate. Forse ho sofferto un po’ il suo cambio di ritmo. Mi aspettavo certamente di fare una partita migliore, forse sono stato un po’ passivo e mi aspettavo che lui sbagliasse di più. Ho atteso troppo il suo errore, quando avrei dovuto aggredirlo io»

Andrea Puppo è stato in panchina in queste due prime partite ed è pronto a dare il suo contributo, se sarà chiamato in causa: «Abbiamo svolto un bel periodo di allenamento al Centro Federale di Terni e siamo arrivati qui a Massafra carichi di fiducia. Siamo un bel gruppo, tutti ragazzi di età simile, che si conoscono da una vita. Fra noi si è creata una bellissima atmosfera, dentro e fuori dal campo, e questo aspetto, al di là dei discorsi più tecnici, ha un peso importante. Vedremo domani chi scenderà in campo, sarà una partita sicuramente difficile e, personalmente, che giochi o no, darò tutto, al tavolo o in panchina».

Poi tutti in coro, per ringraziare il pubblico: «Abbiamo sentito l’affetto dei tifosi e ringraziamo tutti, per averci sostenuto durante l’incontro ed esserci stati vicini anche dopo. Questo calore ci ha veramente emozionato».

Il programma di domani sarà il seguente:

Semifinali femminili alle ore 10:

Italia - Turchia al tavolo 1

Serbia - Egitto al tavolo 2

Semifinali maschili alle 13:

Italia - Francia al tavolo 1

Egitto - Spagna al tavolo 2

Finali femminili per le medaglie d'oro e di bronzo alle 16, seguite dalle premiazioni

Finali maschili per le medaglie d'oro e di bronzo alle 18,30, seguite dalle premiazioni