Il Presidente Di Napoli: “Giochi del Mediterraneo al via, in bocca al lupo agli azzurri”
- Pubblicato: 21 Agosto 2026
Taranto si accende e oggi dà il via alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, una grande festa di sport che si protrarrà fino al 3 settembre. Numeri importanti: 26 Nazioni, 3.803 atleti, 33 discipline e un’unica grande vetrina affacciata sul Mare Nostrum. Cifre che raccontano la dimensione dell’evento e che, per l’Italia, assumono un significato ancora più forte: saranno 497 gli azzurri in gara (238 donne e 259 uomini), pronti a difendere i colori di casa in una rassegna che da sempre sa regalare storie e medaglie.
Tra le storie da raccontare c’è anche quella del tennistavolo, che fa parte dei Giochi del Mediterraneo dal 1979 e che a Massafra, al Palazzetto dello Sport “Giovanni Paolo II”, avrà la sua ribalta dal 26 agosto al 2 settembre. Cinque i titoli in palio: singolari, gare a squadre e il doppio misto, la grande novità di questa edizione. L’Italia arriva all’appuntamento con un biglietto da visita pesante. Il bilancio storico parla di 20 medaglie conquistate dagli azzurri del tennistavolo ai Giochi del Mediterraneo: 5 ori, 7 argenti e 8 bronzi. Un patrimonio che pesa, ma soprattutto una spinta per una squadra giovane e affamata.
Otto i pongisti italiani convocati. Nel torneo femminile il commissario tecnico Giuseppe Del Rosso potrà contare su Gaia Monfardini, Giorgia Piccolin, Nicole Arlia e Miriam Carnovale. Nel maschile, invece, il ct Lorenzo Nannoni ha convocato Matteo Mutti, John Oyebode, Carlo Rossi e Andrea Puppo. Otto nomi, due squadre, una sfida che comincia con ambizioni importanti.
“Assisteremo a una competizione molto interessante e di elevato livello”, sottolinea Renato Di Napoli, Presidente della Federazione Italiana Tennistavolo, che sarà a sua volta protagonista in prima persona della rassegna. La FITeT è al fianco del Comitato Organizzatore, impegnata a supportare e accompagnare tutte le fasi relative al tennistavolo. E Di Napoli non nasconde il valore speciale di un appuntamento che va oltre la semplice competizione: “Sarà come sempre un grande evento di sport, che saprà unire tutti gli atleti che rappresentano le Nazioni che si affacciano sul mar Mediterraneo”.
Il numero uno federale sarà con gli azzurri, al fianco degli staff delle Nazionali, e seguirà da vicino le gare pongistiche. Un modo per vivere sul campo una manifestazione che, nella storia, ha significato medaglie e soddisfazioni. “I Giochi del Mediterraneo hanno il loro fascino e da sempre regalano gioie alle spedizioni azzurre del tennistavolo”, racconta Di Napoli. E stavolta l’obiettivo è chiaro: provarci, fino in fondo. “Anche in questa edizione abbiamo tutte le carte in regola per ben figurare”, aggiunge il Presidente, rivolgendosi direttamente agli azzurri e allo staff con un caloroso in bocca al lupo. Ma c’è anche un pensiero per tutti gli avversari che arriveranno in Puglia: “Do il benvenuto in terra di Puglia a tutti gli atleti impegnati nelle competizioni del tennistavolo”.
Il conto alla rovescia, dunque, è partito. Dal 26 agosto il rumore della pallina romperà il silenzio del Palazzetto dello Sport “Giovanni Paolo II”. Serviranno tecnica e lucidità. Ma anche coraggio. Servirà saper reggere la pressione dei punti pesanti e trasformare ogni scambio in un’occasione.
Perché, come sottolinea Di Napoli, saranno “gare intense, di elevato livello da un punto di vista tecnico sia al femminile sia al maschile”. L’Italia, con due formazioni molto giovani, non parte per fare da comparsa: “Sono convinto che ci faremo ben valere”.
Adesso tocca agli azzurri. Massafra si prepara ad accogliere il mondo del tennistavolo. E quando la pallina comincerà a correre veloce sul tavolo, tra un servizio, una risposta e un punto che può cambiare tutto, sarà ancora una volta spettacolo. Con venti medaglie nel cassetto, nuove sfide davanti e la voglia di aggiungere un’altra pagina alla storia.
A cura di Fabio Paci


