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Europe Smash Sweden 2026 Giorgia Piccolin esulta dopo laccesso ai sedicesimiAllo Europe Smash - Sweden Giorgia Piccolin (n. 90 del ranking mondiale) continua a produrre prestazioni magistrali. A differenza delle due partite precedenti delle qualificazioni, questa sera nei trentaduesimi si è portata in vantaggio per 2-0 ed è stata rimontata dalla wild card francese Charlotte Lutz (n. 56), per imporsi ancora per 3-2 (15-13, 11-4, 8-11, 1-11, 11-7).

Domani, martedì 11 agosto, conoscerà il nome della sua avversaria nei sedicesimi, che uscirà dalla sfida delle ore 14,20 al tavolo 2 fra la coreana Shin Yubin (n. 10) e la svedese Nomin Baasan (n. 281).

Con in panchina il suo compagno Niagol Stoyanov, l’azzurra ha recuperato da 3-5 a 6-5 e dal 6-6 ha condotto sull’ 8-6 e sul 10-7. Ha mancato i tre set-point e anche i due successivi (11-10 e 12-11), ne ha annullato uno (12-13) e al suo sesto (14-13) è stata efficace.

Nel secondo parziale Piccolin è stata travolgente (6-0) e si è procurata sei palle set (10-4), chiudendo alla prima. Alla ripresa del gioco, la bolzanina dal 3-1 è stata raggiunta (3-3) e dal 7-6 superata (7-9). Sull’8-10 la transalpina alla prima opportunità ha prolungato la partita.

Al ritorno al tavolo Lutz ha dominato (8-0) e sul 10-1 alla prima chance si è guadagnata il diritto di disputare la “bella”. Piccolin ha avuto un buon avvio (3-1), è stata soprassata (3-4) e ha cambiato campo in testa (5-4). Dal 5-5 ha piazzato un break di 4-0 (9-5), ha ceduto due scambi e direttamente con il servizio ha conquistato gli ultimi due, prima di festeggiare. Vederla saltare di gioia in mezzo al campo, con le braccia al cielo, è stato emozionante quanto vederla vincere.

«Sono veramente felice - spiega Giorgia - sono andata in campo senza pensare molto alla tattica e cecando d’imporre il mio gioco. Il successo nel primo set, dopo non essere riuscita a sfruttare i primi cinque set-point, è stato molto impostante. Nel secondo ho avuto un po’ di fortuna, fra retine e spigoli. Peccato per il terzo parziale, ero avanti per 7-6 e lei ha chiamato il timeout. Al rientro ho commesso degli errori, anche se le scelte erano giuste. Sapevo che quel set era da chiudere, nel quarto ho perso di lucidità e Charlotte è andata via facilmente. Nel quinto c’è stato equilibrio fino al 5-5, poi ho preso un buon vantaggio e sul 10-7 lei ha sbagliato due risposte. Per fortuna è finita senza ulteriori patemi. Ho già giocato i sedicesimi due anni fa al Saudi Smash e sono contenta di disputare di nuovo un turno del genere in un torneo così importante. Il prossimo match sarà giovedì, probabilmente contro Shin Yubin. La affronterò per la prima volta e non avrò nulla da perdere. Sarà bello confrontarmi con un’atleta del suo livello».